

NEPI - Dopo le piazzole della SS675 anche quelle della Cassia bis nel territorio di Nepi sono state prese di mira dagli incivili che abbandonano qui ogni genere di rifiuti. Le aree ai margini della strada si trasformano così in discariche a cielo aperto offrendo un cattivo biglietto da visita. Le operazioni di bonifica non bastano visto che, nello specifico, un'area bonificata giovedì scorso sabato era di nuovo piena di rifiuti.

Il Comune non ci sta è annuncia una nuova stretta sui controlli. Il sindaco, Franco Vita, ha annunciato l'arrivo di nuove foto-trappole sia fisse che mobili. La sanzione, per chi viene sorpreso a gettare i rifiuti, arriva fino a 500 euro.
Per l'amministrazione comunale il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti rappresenta un danno ambientale, economico e d'immagine per il territorio.
Ma non è solo lungo la Cassia bis che si registra il fenomeno. ''Mi vengono segnalati conferimenti di rifiuti non conformi, in particolare modo il giovedì, in occasione della raccolta della frazione indifferenziata - dice il sindaco - La società che raccoglie i rifiuti denuncia conferimenti irregolari, pertanto potranno seguire verifiche da parte della polizia locale per gli atti di competenza. Inoltre la società a cui viene conferito il verde ci segnala che entro i sacchi ci sono anche altri rifiuti che comportano un lavoro straordinario per la relativa separazione. Ci è stato notificato che se continueranno questi conferimenti irregolari - aggiunge il sindaco - verranno applicate delle penalità, che ricadranno sul costo del tributo Tari che pagano i cittadini. Verificandosi questi inconvenienti ben si capisce la richiesta di conferire il verde in buste trasparenti''.
C'è però anche una buona notizia. ''Il Comune di Nepi - fa sapere il sindaco - ha ottenuto un contributo di circa 30.000 euro per i risultati ottenuti nella raccolta della frazione differenziata, somma che andrà a dedurre il costo globale per la raccolta dei rifiuti urbani''.