ANNO 16 n° 274
''Rifiuti? Michelini
ha secretato tutto''
Una miriade di domande per il sindaco, sarą un consiglio straordinario di fuoco
19/04/2016 - 02:00

di Roberto Pomi

VITERBO – E' il giorno del consiglio straordinario sui rifiuti, richiesto dalle minoranze. L'argomento è particolarmente delicato. Sul servizio, regolato da un contratto tra Palazzo dei Priori e la società Viterbo Ambiente, c'è un'inchiesta della Procura. A complicare il quadro i problemi di Gesenu, società all'interno della realtà viterbese, e l'interdittiva antimafia su quest'ultima che ha portato al commissariamento dell'azienda.

''La situazione non è affatto chiara. Da mesi, come opposizione, cerchiamo di capire lo stato delle cose ma non c'è verso. Sembra che tutto sia stato in qualche modo secretato dal sindaco'', dà fuoco alle polveri il consigliere Gianmaria Santucci di Fondazione. E' stato lui a curare la richiesta di convocazione del consiglio straordinario, controfirmata dalle minoranze. Ecco l'intervista.

 

Come si arriva alla decisione di richiedere un consiglio straordinario sui rifiuti?

''Siamo stati costretti per due ordini di motivi. Il primo di carattere amministrativo e deriva dal fatto che nessuno sembra conoscere lo stato delle cose per quanto riguarda il servizio di nettezza urbana. Il secondo è sotto agli occhi di tutti: la situazione in città è disastrosa. Ogni giorno i cittadini si lamentano della pulizia di vie e piazze, del funzionamento degli ecocentri e della raccolta porta a porta. Questo consiglio è una grande occasione per affrontare in maniera chiara le mille problematiche esistenti''.

 

C'era bisogno di arrivare addirittura a un consiglio straordinario?

''Purtroppo sì, sembra impossibile ma le cose stanno esattamente come dico. E' come se Michelini avesse in mente di segretare tutto quello che riguarda il servizio rifiuti. Ricordo tra l'altro che dalla cacciata di Vannini non c'è più neppure un assessore a cui rivolgersi. Il sindaco non parla con nessuno, non riferisce quanto sta accadendo. La situazione è insostenibile e chiederemo ragione. Faccio presente che da novembre abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti e non è stata soddisfatta. Se ne poteva parlare in terza commissione ma per gli eterni problemi della maggioranza è bloccata da mesi. Abbiamo quindi chiesto di parlarne in quinta commissione, anche perché c'è un'inchiesta in corso e quella è l'unica commissione tutelata dalla segretezza. Il presidente Minchella si è rifiutata di affrontare il tema. L'unica via per capire cosa accade è appunto il consiglio straordinario. Prevedo che sarà una giornata particolarmente intensa e ricca di nervosismi''.

 

Cosa chiederete a Michelini?

''Tante cose. Tra l'altro entro fine aprile dovrebbero approvare il piano operativo del servizio, con la definizione delle tariffe. E' una roba che va in bilancio e ancora non se ne sa niente. Qualcuno ci ha lavorato? E' stato definito? Ma soprattutto vorremmo sapere che decisioni sono state prese: si rescinderà il contratto con Viterbo Ambiente o si effettuerà una transazione? Circolano voci di incontri tra Michelini e i commissari della società, cosa stanno decidendo? Poi c'è tutta la vicenda dell'assessorato vagante...''.

 

Cosa intende?

''Da dopo Santa Rosa che il Comune è senza assessore ai rifiuti. E' l'ennesimo danno che fanno alla città. Hanno tenuto la casella vuota perché vogliono riempirla una volta approvato il bilancio per soddisfare i classici appetiti di coalizione. Giocano con le poltrone mentre la città sprofonda, ormai è un classico a cui ci ha abituati questa amministrazione. Ne vedremo delle belle, ci attende un mese di passione''.






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