

Riceviamo e pubblichiamo
Si parla tanto, e giustamente, degli incivili che gettano vicino ai cassonetti oggetti ingombranti, ma poi non si dà una mano a cittadini civili che aspettano mesi per scaricare quegli oggetti.
Quello che è accaduto al sottoscritto nella giornata di ieri è veramente inverosimile e degno di un paese da terzo mondo.
Puntuale come ogni prima domenica del mese, mi sono recato sotto il ponte dell’Ipercoop per scaricare gli oggetti ingombranti che non si possono depositare nei cassonetti.
All’arrivo, a ridosso di una montagna di oggetti, trovo un signore che mi segnala che nella giornata odierna non si potevano scaricare oggetti e che la data era stata spostata. A queste affermazioni facevo notare che erano due mesi che non si effettuavano queste raccolte (a settembre non è stata effettuata) e che nessun cittadino era a conoscenza di quello spostamento di data.
Da cittadino viterbese, mi domando se simile disorganizzazione è propria di un paese e una città normale. Non si poteva tener conto che nel mese di settembre la raccolta non era stata effettuata?
Credo che per migliorare l’ambiente e non dare agli incivili un alibi, tutti, a partire dagli amministratori, ci dovremmo comportare con buon senso.
Rodolfo Rinaldi
Un cittadino viterbese deluso