


VITERBO - ''Ecologia Viterbo ha richiesto l'ampliamento della discarica di Monterazzano per circa 900mila metri cubi. Siamo bersagliati e continuano a prendersi gioco di noi. Continuare a conferire sempre più rifiuti, quando il nostro sito è in esaurimento, significa trattarci da sudditi'', così la consigliera d'opposizione Luisa Ciambella sui nuovi probabili rifiuti che arriveranno a Viterbo.
Un tema che sta molto a cuore della consigliera che lotta da anni contro l'indecenza di vedere Viterbo trasformata a pattumiera del Lazio e ieri, durante il consiglio comunale, ha voluto sottolineare al sindaca e al Comune di Viterbo, l'importanza di fermare l'arrivo di nuovi rifiuti nel nostro territorio. ''Ho letto che la sindaca Frontini non indietreggerà sulla questione - afferma Ciambella -, noi l'abbiamo sostenuta al ballottaggio proprio per questo però finora la politica non ha voluto fare nulla. Abbiamo attivato un referendum di iniziativa popolare in merito ma, dopo sei mesi, la segreteria generale della Regione ancora non ci ha fornito alcuna risposta. Si trattava solo di verbalizzare la richiesta e autorizzare la raccolta firme''.
La consigliera Ciambella presenterà a breve un'ordine del giorno sui rifiuti e, intanto, ragiona sulle uniche due strade possibili da intraprendere: un ricorso al Tar o una denuncia penale presso la Regione. 'E' uno dei punti più urgenti che deve affrontare il sindaco perchè questa è una battaglia di libertà da fare insieme, per difendere i nostri cittadini', conclude Ciambella.
Intanto, tutto il gruppo di minoranza rimane dubbioso sulle azioni intraprese dall'attuale amministrazione. 'Qual è la strada che vorrete percorrere, quali azioni intraprenderete? Non ci sembra ci sia una programmazione adeguata e gli atti amministrativi non seguono i buoni propositi della maggioranza', affermano.
'La procedura di questi servizi ancora deve iniziare - risponde la sindaca -, è una fase troppo preliminare e, soprattutto, questo tema deve essere tutelato in primis dalla Regione. Se i rifiuti da Roma continuano ad arrivare e il Comune di Viterbo continua a fare ricorsi, è perchè qualcuno dalla Regione continua a fare ordinanze che portano a questo. Aspettiamo la conferenza dei servizi in cui l'amministrazione ribadirà la sua netta visione. Dobbiamo capire il fabbisogno della nostra Provincia. Quando inizierà la procedura, il Comune farà la sua parte. Abbiamo davanti a noi 4 anni e nove mesi, in cui affronteremo tutti gli obiettivi che ci siamo proposti nel programma di governo', conclude la sindaca Frontini.