ANNO 16 n° 272
Rifiuti a via Annio
il cartello beffa
I cittadini scrivono agli incivili che hanno abbandonato immondizia in pieno centro
30/07/2013 - 04:00

VITERBO – Che poi alla fine il cartello sarà pure vagamente (vagamente?) razzista. Che poi non servirà mica a niente, perché forse chi ha sporcato non sa neanche leggere. E però dimostra che gli abitanti del centro storico di Viterbo sono sull’orlo di una crisi di nervi.

Via Annio, angolo via degli Scalzi. Il cuore della città, a metà tra il medievale di San Pellegrino e il commerciale di via Cavour e del Corso. Qui, in una domenica sera di mezza estate, passeggiando con gli amici – o con gli amanti, o con qualcuno che stimi veramente, tipo te stesso – puoi trovare due sacchetti d’immondizia. Buttati lì, just around the corner, perché di andarli a gettare altrove, per esempio nell’apposito contenitore, non se ne parla. Di tenerseli in casa per qualche ora neanche, perché poi quella è roba che puzza, signora mia. Meglio la strada, anche se è domenica, anche se è un posto storico. Metti che magari passa qualche turista, sai che colpo d’immagine per la nostra amata città: la foto ricordo con la monnezza.

E allora, che s’inventa il nostro eroe? Il cartello: “Zozzo, che te credi di sta a Napoli”. Così, senza punti interrogativi, perché quando uno è incazzato la punteggiatura può attendere. Con tante scuse ai napoletani, aggiungiamo per essere politically correct. Messaggio ricevuto?






Facebook Twitter Rss