ANNO 16 n° 273
Rifiuti, Palazzo dei Priori valuta il ricorso al Consiglio di Stato
Frontini: ''Continuiamo la battaglia, perché questa storia deve finire''
21/02/2023 - 07:02

VITERBO - La sindaca Frontini potrebbe ricorrere al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar che la scorsa settimana ha bocciato il ricorso contro l’ordinanza regionale firmata nel 2019 dall'allora governatore del Lazio, Zingaretti, per il conferimento dei rifiuti da Roma,.

''Noi la nostra battaglia  - dice la sindaca - la continuiamo, perché questa storia deve finire una volta per tutte.Prendiamo atto delle decisioni del tribunale amministrativo regionale, ma la battaglia per fermare il flusso di rifiuti romani a Viterbo resta sacrosanta e non è un caso che questo tema è rientrato tra gli impegni programmatici che abbiamo richiesto al neopresidente eletto Rocca.

Si è giustificato questo flusso con il carattere di emergenza - prosegue Chiara Frontini - ma non quella dei rifiuti romani non è emergenza, bensì una crisi prevedibile e strutturale rispetto alla quale per anni non si è mosso un dito, utilizzando altri impianti per tamponare. Monterazzano ha praticamente esaurito la sua capienza a forza di accogliere i rifiuti romani, e questo non è tollerabile. Ho condiviso la scelta di fare quel ricorso, al posto di Giovanni Maria Arena. Lo avrei fatto anche io, e comunque valuteremo con i legali l’opportunità di ricorrere al Consiglio di Stato, per affermare un principio, ma sono fiduciosa che con il nuovo governo regionale questo sistema di scarico di responsabilità finirà una volta per tutte''.

In tema di rifiuti nei giorni scorsi il presidente Rocca ha già detto che la Regione non sarà pattumiera perché a Roma la racconta differenziata non parte. In quanto a Viterbo, ha anche detto che si opporrà all'ampliamento della discarica.

Il TAR ha bocciato il ricorso contro l’ordinanza regionale per il conferimento dei rifiuti da Roma, ma noi la nostra battaglia la continuiamo, perché questa storia deve finire una volta per tutte.
Prendiamo atto delle decisioni del tribunale amministrativo regionale, ma la battaglia per fermare il flusso di rifiuti romani a Viterbo resta sacrosanta e non è un caso che questo tema è rientrato tra gli impegni programmatici che abbiamo richiesto al neopresidente eletto Rocca. 
Si è giustificato questo flusso con il carattere di emergenza, ma non quella dei rifiuti romani non è emergenza, bensì una crisi prevedibile e strutturale rispetto alla quale per anni non si è mosso un dito, utilizzando altri impianti per tamponare. 
Monterazzano ha praticamente esaurito la sua capienza a forza di accogliere i rifiuti romani, e questo non è tollerabile. Ho condiviso la scelta di fare quel ricorso, al posto di Giovanni Maria Arena lo avrei fatto anche io, e comunque valuteremo con i legali l’opportunità di ricorrere al Consiglio di Stato, per affermare un principio, ma sono fiduciosa che con il nuovo governo regionale questo sistema di scarico di responsabilità finirà una volta per tutte.





Facebook Twitter Rss