ANNO 16 n° 271
Richiesta al ministro Fratin di incontrare i sindaci della Tuscia
Le parole del bio-distretto della via Amerina
26/06/2025 - 09:34

VITERBO - Dopo il grande risultato di ieri a Roma, dell'approvazione della mozione contro il deposito di scorie nucleari nella Tuscia, che è frutto di un grande cambiamento che si è fatto, dei grandi movimenti che si sono realizzati, di intelligenze che si sono incontrate e che alla fine hanno portato alla comprensione di come la causa della Tuscia e la causa della città di Roma siano di fatto una sola causa.

Questo è un aspetto che dimostra come noi possiamo e dobbiamo continuare a muoverci sulle nostre gambe e portare avanti le nostre iniziative, come abbiamo dimostrato in questi anni di mobilitazione collettiva. Questa cosa resta centrale, e che sia centrale lo dimostra ancora una volta l'esternazione piuttosto controversa e contradittoria del ministro Pichetto Fratin. 

Un percorso, quello del deposito nazionale e dell'individuazione dell'area, che dovrebbe coinvolgere enti, amministrazioni locali e sindaci della Tuscia, ma che è stato puntualmente rifiutato dal ministro Fratin, dimostrando la scarsa affidabilità nelle sue affermazioni. 

Per questo motivo torneremo a chiedere con grande determinazione che questo ministro incontri il nostro territorio e i sindaci come abbiamo richiesto più di tre anni fà.

Il nostro comportamento e il nostro obbiettivo è stato e resta molto chiaro andremo avanti con nostra mobilitazione contato sulle nostre forze.






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