

Riceviamo e pubblichiamo
Qualcuno dica al sindaco Marini che il campionato è finito, giusto per usare una metafora calcistica a lui tanto cara.
Mandi la squadra in ritiro e non ci pensi più.
Una volta tanto, anche se per altri motivi, certifichi il fallimento della sua maggioranza e faccia come la Polverini, si dimetta.
Questi venti giorni trascorsi dalla data delle sue dimissioni, avvenute il 5 settembre, credo siano stati quanto di peggio la maggioranza di centro destra poteva offrire alla città.
Giorni persi a parlare di nomi che entrano e che escono dalla giunta mentre il comune precipita fuori da patto di stabilità per oltre 5 milioni di euro e avvicinandosi sempre di più al crack finanziario.
Ma che importa, molto più importante è cercare equilibri interni alle varie fazioni del PDL, perché secondo loro è questo che salverà l'economia viterbese.
Ma è proprio certo Marini che una maggioranza tenuta insieme per pure logiche correntizie, priva di qualsiasi coesione al suo interno e completamente avulsa dal comune sentire della gente, possa produrre azioni che vanno nell'interesse collettivo?
Noi avanziamo forti preoccupazioni ed è per questo che porremo in essere ogni azione di contrasto e controllo per evitare che in questi sei mesi , che ci separano dalle elezioni, questa maggioranza raffazzonata ed unita solo dal potere, possa produrre ulteriori danni alla città.
Alvaro Ricci V. Capo Gruppo PD Comune di Viterbo