

Riceviamo e pubblichiamo:
''Leggo con molta preoccupazione la nota dei sindacati confederali di categoria con la quale manifestano il grave disagio a cui sono sottoposti i lavoratori di Villa Buon Respiro ai quali non non verrebbe corrisposta, con regolarità, la retribuzione del mese di novembre e che dal 2005 aspettano di vedersi riconosciuti gli adeguamenti contrattuali.
Nel manifestare a questi lavoratori la piena solidarietà del partito democratico, colgo anche l'occasione per denunciare l'approssimazione e la superficialità con la quale la maggioranza di centro destra ha iscritto in bilancio una entrata di 2 milioni di euro che, proprio la stessa società, proprietaria del noto centro riabilitativo, avrebbe dovuto versare al Comune, a titolo di oneri concessori, per l'ampliamento della struttura.
La domanda sorge spontanea: può una società che ha difficoltà a pagare regolarmente gli stipendi ai propri dipendenti, avere nello stesso tempo la disponibilità di 2 milioni di euro cash da versare nelle asfittiche casse comunali e avere in programma un imponente ampliamento del noto centro riabilitativo?
Delle due l'una.
Alvaro Ricci
segretario unione comunale PD Viterbo