

TARQUINIA – Sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Civitavecchia a stabilire le cause della morte di Riccardo Massa, il trentenne di Tarquinia trovato morto ieri mattina in casa dai familiari.
I sanitari del 118, accorsi sul posto, hanno tentato inutilmente di rianimarlo prima di arrendersi e constatarne il decesso. Sul posto sono accorsi anche gli uomini del commissariato di Tarquinia, diretti da Fabio Zampaglione che avrebbero sequestrato materiale utile all'indagine: tracce che potrebbero servire a determinare come è morto il ragazzo.
Si tratta di un atto dovuto visto che tutte le ipotesi al momento restano aperte.
Intanto la notizia della sua morte ha gettato nello sconforto la comunità e quanti lo conoscevano. I suoi amici hanno lasciato numerosi messaggi sulla bacheca facebook del proprio profilo. Tra i tanti a colpire è il ricordo di un’amica: “Belli e brutti sono stati momenti passati insieme. Già una volta la morte aveva bussato alla nostra porta anni fa, risparmiandoci. Forse perché troppo giovani, forse perché uniti. Oggi un pezzo di cuore se ne va con te e nonostante i nostri ultimi silenzi, nonostante le strade divise per ragioni che sapevamo bene, ti ricorderò sempre come una persona buona col sorriso dolce e sincero ma schiacciato da eventi troppo difficili da combattere”.
E del sorriso di Riccardo parla anche un altro amico: '' Che la tua vitalità, possa non avere mai fine. Ciao Ricca', sempre col sorriso''.