

VITERBO - La Squadra Mobile della Questura di Viterbo ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un egiziano accusato di “atti persecutori e diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (c.d. revenge porn)”.
Vittima è una donna di origine africana che aveva conosciuto tre anni fa l’indagato con il quale era nata una relazione “particolare” durante la quale i due, nel corso di alcune video chiamate, si erano spogliati evidenziando le rispettive parti intime.
L’uomo ha iniziato a perseguitare la vittima dopo il matrimonio contratto dalla stessa un anno fa, divulgando alcune immagini che la ritraevano nuda, vessandola ripetutamente e minacciandola di diffondere ulteriori sue fotografie intime con l’intento di farla divorziare dal marito.
La donna ha sporto quindi denuncia e gli operatori della Squadra Mobile hanno organizzato un incontro “mirato”, nel corso del quale l’uomo, colto nella flagranza mentre insisteva per portare la vittima in un luogo appartato minacciandola di avere ancora fotogrammi che la ritraevano nuda, è stato tratto in arresto e, all’esito dell’udienza di convalida del provvedimento restrittivo, sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.