

Sabato sera (tempo permettendo) riaprono i cancelli del Culture Club Underground. La vetrina artistica messa a disposizione dalla bottega musicale di via della Palazzina cede il palco ai Contrasto.
I Contrasto muovono i primi passi nel 2001, ma è nel 2004 che iniziano seriamente a lavorare a brani inediti (influenzati da Litfiba, Nirvana, Doors, Negrita ecc.). Inizialmente la band è composta da soli tre elementi, ai quali si aggiunge poi una seconda chitarra, per completare l’armonia e gli ritmica.
Da qui inizia la classica fase di sperimentazione, tipica di ogni gruppo che si rispetti. Nascono in studio di registrazione i brani “La gente impazzirà” e “L’alchimia”. La Sound management corporation (etichetta indipendente) rimane piacevolmente colpita e propone subito ai ragazzi di Fabrica di Roma di inserire i pezzi in un disco prodotto dalla loro label. Così nell' ottobre 2012 esce una sorta di Ep, in vendita su piattaforma digitale. Il successo spinge il quartetto a creare ancora, fino ad arrivare alla creazione del primo cd ufficiale: “Le conseguenze mie”. Tale prodotto verrà reso pubblico appunto questo sabato, ore 19, all’Underground.
Ancora una volta quindi il Culture Club offre un’ampia fetta di visibilità a giovani musicisti della provincia, confermando la politica di diffusione che intende portare avanti in orario aperitivo. Non mancheranno il classico buffet e l’immancabile calice di vino.
Il 26 invece sarà la volta dei Six Tight, con la creatura inedita “Tutto quello che so”.
“Ci fa piacere ricevere tanti giovani – commenta lo staff – Rinnoviamo la piena disposizione a collaborare con tutti. Nella stessa sera dei Six Tight apriremo un’altra pagina, dopo aver stretto col New Reverse una collaborazione artistica che porterà al locale di Valle Faul i famosissimi Diaframma di Federico Fiumani. Una band che negli ultimi 30 anni circa ha segnato la storia del post punk. Un’autentica colonna portante della musica italiana”.