

ACQUAPENDENTE – Revocate ufficialmente le disposizioni al fine di tutelare la pubblica salute dei cittadini aquesiani impartite con ordinanza n° 149 del 4 Settembre a seguito di un incendio che aveva interessato una notevole quantità di rifiuti in località ''La Banditella'' nel territorio del Comune di Onano.
La preoccupazione per una ricaduta tossica dopo l'incendio dei rifiuti sono rientrate grazie alla seconda ordinanza (numerazione 162), emanata dal Sindaco Angelo Ghinassi. Da questo inizio settimana, dunque, i cittadini che abitano nelle zone rurali situate ad un raggio di 3.5 km dal luogo dell'incendio e quelli del centro abitato, possono riaprire le finestre. Termina anche lo spostamento degli stessi cittadini in abitazioni non esposte. Buone notizie anche per la permanenza in tali aree, infatti viene tolta la limitazione di allontanare dall'area suddetta donne in stato di gravidanza. Anche le preoccupazioni relative agli alimenti sono rientrate si può, infatti, tornare a consumare frutta e verdura raccolte nelle aree poste in prossimità dell'incendio o che potevano essere interessate dalla ricaduta di sostanze potenzialmente nocive prodotte dai fumi.
Buone notizie anche per l'allevamento di bestiame, gli animali, infatti, potranno ritornare a pascolare nelle aree interessate dalla ricaduta delle polveri contenute nei fumi. Per i prodotti derivati dall'allevamento si toglie l'obbligo di analizzare il latte in quei casi in cui si conferisce lo stesso alimento a cooperative o ditte incaricate alla commercializzazione.