ANNO 16 n° 273
Revisione e assicurazione, focus
sulle multe da dispositivi automatici
Il prefetto Bruno incontra Polstrada e polizia locale
per l’istituzione di un coordinamento dei servizi
05/11/2018 - 14:36

di Annamaria Lupi

 

VITERBO – Quali modalità di contestazione devono mettere in atto Polstrada e Polizia locale in caso di violazioni relative alla mancata revisione degli autoveicoli e in caso di veicolo non assicurato?

Al fine di predisporre una sorta di disciplinare tecnico il prefetto Giovani Bruno ha convocato stamani un incontro con i sindaci della Tuscia, il comandante della Polizia stradale Gian Luca Porroni e i comandanti dei vigili urbani dell’intera provincia.

La risposta da parte dei Comuni all’appello è stata decisamente parziale: 31 Comuni presenti su 60.

Doppia presenza invece per Pietro Nocchi, come presidente della Provincia che come sindaco di Capranica.

Tra circolari e leggi del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e articoli del codice della strada si è cercato di fare chiarezza sulle procedure di accertamento delle infrazioni in merito alla contestazione immediata e a quella differita.

Di fatto le eventuali infrazioni possono essere sanzionate in modalità differita solo qualora il dispositivo risulti omologato e approvato dal Mit. Secondo una circolare ministeriale del 2016 “allo stato attuale non risulta approvato ovvero omologato alcun dispositivo in modalità automatica per l’accertamento dell’omessa revisione né della copertura assicurativa del veicolo”.

Questione che alcune amministrazioni comunali limitrofe, come reso noto dai rispettivi sindaci, hanno risolto consorziandosi tra di loro per far fronte anche alle carenze di organico da dedicare al controllo veicolare e poter procedere quindi a contestare nell’immediato le violazioni rilevate.

Sottolineata da alcuni primi cittadini, tra cui Federico Grattarola di Vignanello, l’importanza della presenza dei dispositivi sulle strade in termini di sicurezza. “I cittadini lamentano si tratti di una misura per fare cassa, in realtà pensiamo ai rischi che comportano la mancata revisione o la mancanza di copertura assicurativa in caso di incidente. Sino a qualche mese fa noi registravamo 40-50 infrazioni per tali violazioni ora siamo scesi a una, due auto”.

Tra le finalità dell’incontro odierno in Prefettura quella di individuare un organo di coordinamento dei servizi che permetta la comunicazione immediata tra le forze di Polizia operanti nella provincia di Viterbo. Coordinamento che consentirebbe sia la pianificazione delle attività di controllo del territorio che la rilevazione della stessa infrazione, in maniera automatica, a una vettura che si trovi a percorrere una strada che tocca vari Comuni nella stessa giornata.

Il coordinamento operativo e la raccolta dei dati relativi ai servizi svolti permetterà alla Polstrada di provvedere anche all’elaborazione dei risultati conseguiti che saranno poi analizzati e verificati al fine di adottare misure adeguate.

I controlli eseguiti e le iniziative adottate saranno poi sottoposte alla disamina del prefetto Giovanni Bruno con cadenza semestrale.






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