ANNO 16 n° 272
Retribuzioni ancora ferme ad agosto
27/09/2011 - 11:58

Le retribuzioni contrattuali orarie ad agosto continuano a restare ferme su base mensile, registrando una variazione nulla rispetto a luglio, mentre su base annua segnano un incremento dell'1,7% rispetto ad agosto 2010. Lo comunica l'Istat. Il tasso di crescita delle retribuzioni si conferma al di sotto dell'inflazione, che ad agosto si è attestata al +2,8%.

Ad agosto, ricordano i tecnici dell'Istat, si firmano pochi contratti e l'indice delle retribuzione è rimasto invariato rispetto a luglio per il limitato impatto degli adeguamenti contrattuali osservati nel mese. Ad agosto, nello specifico, è stato siglato l'accordo di rinnovo per i dipendenti delle società e consorzi autostradali. Nella media dei primi otto mesi dell'anno, l'indice è cresciuto dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In particolare, ad agosto, le retribuzioni registrano una crescita annua del 2% per i dipendenti del settore privato e dell'0,6% per quelli della P.A.. I settori con gli incrementi maggiori su base annua sono: militari-difesa (3,7%), forze dell'ordine (3,5%), e attività dei vigili del fuoco (3,1%). Si registrano invece variazioni tendenziali nulle per ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale. L'indice proiettato per tutto l'anno sulla base delle disposizioni definite dai contratti in vigore a fine agosto registrerebbe nel 2011 un +1,8%.

(Ansa.it)






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