

ROMA - Via libera dal Consiglio regionale alla legge per la valorizzazione della rete dei cammini del Lazio (RCL). Un bel colpo per la Tuscia visto che oltre alla Francigena è stata inserita anche la via Amerina. La rete dei cammini del Lazio avrà ora un'attenzione dedicata alla promozione, gestione e manutenzione di questo importante patrimonio naturale e religioso.
''Abbiamo approvato una legge all'avanguardia in Europa che per la prima volta riconosce e valorizza gli itinerari culturali, i cammini di fede e le vie consolari. La via Francigena, la via di San Benedetto, il cammino di Francesco, la Via Amerina, il Cammino dei Parchi e tutto il patrimonio viario ed escursionistico saranno tutelati e valorizzati''. Un trionfo del turismo lento e sostenibile.
Il consigliere regionale Enrico Panunzi sottolinea che, accanto alla via Francigena itinerario in forte ascesa e conosciuto dai pellegrini di tutto il mondo, ''grazie ad un emendamento condiviso e ad un mio sub emendamento che delimita nello specifico i Comuni interessati, anche la via Amerina entrerà a far parte della rete''. Rete che sarà composta dai percorsi storici, religiosi, culturali e paesaggistici e dalle vie consolari. Faranno parte della rete anche i percorsi escursionistici, quelli delle aree naturali protette e i pellegrinaggi di tradizione religiosa popolare centenaria nel cui itinerario è compresa una basilica. Il provvedimento è stato finanziato con due fondi, di 100 mila euro per la parte corrente e 600 mila euro in conto capitale, da utilizzare nel biennio 2017-2018. Potranno beneficiare del finanziamento, tra l’altro, gli enti locali (preferibilmente in forma associata), gli enti gestori delle aree naturali protette regionali, le università, gli enti pubblici di ricerca. Tra le principali novità l’istituzione di una nuova struttura ricettiva extralberghiera, la “casa del camminatore”, e la dichiarazione di interesse pubblico per i percorsi che entreranno nella rete.