

CIVITA CASTELLANA – (MDL) ''Sono una persona che si è sempre impegnata e che ama andare in barca. Mi è stata data una barca veloce, il vento c’è, ma bisogna preparare l’equipaggio, partire e arrivare al traguardo''. Usa questa similitudine Valerio Turchetti candidato per la Lega a sindaco di Civita Castellana per spiegare il percorso che lo separa dalle prossime scadenze elettorali. ''Il percorso è lungo – continua – mi è stato affidato il timone. Voglio restituire entusiasmo alla città. La politica in questi anni ha dato il peggio di sé. I Comuni non hanno i soldi, i bilanci sono in difficoltà, a Civita Castellana il centro storico è diventato terra di nessuno''.
Valerio Turchetti propone pochi interventi ma chiave. ''La gente chiede poco: più pulizia, più decoro, maggiore sicurezza''. Quanto al centrodestra e al fatto che a Civita Castellana così come nella Tuscia andrà diviso, Turchetti dice che: ''Non abbiamo sbattuto la porta in faccia agli altri partiti ma non si può pensare a un centrodestra uguale a quello che ha preceduto il 4 marzo. I cittadini vogliono altro e lo hanno dimostrato. Restaurare il vecchio centrodestra significherebbe tradire gli elettori. Faremo la migliore squadra ma nel segno del cambiamento, sceglieremo gli assessori per competenza''.
La campagna elettorale per le amministrative sarà svolta con un occhio alle europee. ''Le politiche europee di questi anni – dice ancora Turchetti – hanno imposto ai governi di fare tagli sui Comuni. Spero in un cambiamento della politica anche a livello europeo''.