ANNO 16 n° 273
Renzi sul Colle, avanti le riforme
05/04/2014 - 09:38

Una lunga corsa, da qui alle europee. Per consegnare al giudizio degli elettori i provvedimenti promessi, le riforme annunciate. Matteo Renzi illustra la tabella di marcia delle prossime settimane a Giorgio Napolitano. Avanti sulle misure economiche, a partire dal Def che sarà varato martedì prossimo. E avanti tutta, assicura il premier al presidente della Repubblica, anche sulle riforme costituzionali. Anche se i 'non allineati' del Pd continuano a chiedere modifiche, da Forza Italia arrivano segnali contrastanti e Beppe Grillo, in piena campagna elettorale, attacca a testa bassa. Con in agenda per la prossima settimana i delicati passaggi del Def e delle prime nomine al vertice delle aziende pubbliche, la macchina di Palazzo Chigi lavora a pieno regime. Procede 'bene, secondo i programmi', la stesura del Documento di economia e finanza che andrà avanti nel weekend, assicura Graziano Delrio. E intanto riprende il 'tram tram' (così l'ha definito Renzi) delle riunioni del Cdm il venerdì: in mattinata arriva il via libera a misure per la promozione 'dell'efficienza energetica nella P.a.', ma anche a una sforbiciata dei 'distacchi e dei permessi sindacali dei dirigenti'. E un ulteriore taglio dei costi arriva dalla soppressione di quattro ambasciate (Islanda, Honduras, Mauritania, Repubblica dominicana) e della rappresentanza italiana all'Unesco. Con questo nuovo pacchetto di misure all'attivo, Renzi sale al Quirinale. E, in un colloquio di circa un'ora, riferisce a Napolitano sugli incontri avuti a Londra con il primo ministro David Cameron. Ma soprattutto, con il capo dello Stato esamina l'iter del progetto di riforma costituzionale del Senato e del titolo V e il Def, che è in fase di perfezionamento. Sulla tenuta dei conti e il rispetto dei parametri europei, così come sulla prosecuzione dell'iter delle riforme, il premier, riferiscono fonti parlamentari, rassicura il presidente: avanti con attenzione al dialogo parlamentare, ma senza tentennamenti. I numeri per le riforme, assicura Renzi, ci saranno. L'obiettivo resta il primo via libera alla riforma del Senato entro maggio: Renzi non intende transigere.

ansa.it






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