


VITERBO – Una relazione giudicata 'troppo stringata' rispetto a quella illustrata in commissione e da lì il dibattito si accende. Durante l’ultimo consiglio comunale, dedicato alla variazione di bilancio, l'opposizione ha criticato l'intervento dell'assessora al Bilancio Elena Angiani, accusandola di non aver illustrato le scelte politiche contenute nel documento.

La prima ad intervenire è stata la consigliera del Partito Democratico Alessandra Troncarelli, che ha contestato il taglio della relazione.
Il problema “relazione stringa”
“Dire che non ci sono squilibri di bilancio non basta. In commissione la relazione era stata molto più esaustiva, oggi invece è sembrato quasi che non si volesse raccontare cosa c'è in pentola”.
Da qui una serie di interrogativi rivolti all'amministrazione: dalla sicurezza ai vigili di quartiere, fino ai consigli di territorio, definiti 'spariti' nonostante fossero stati uno dei punti della campagna elettorale della sindaca Chiara Frontini.
Troncarelli ha poi puntato il dito contro l'aumento degli stipendi degli amministratori.
“In opposizione la sindaca chiedeva di dimezzare gettoni e indennità. Oggi invece gli stipendi aumentano di 437 mila euro. Dov'è finita quella coerenza?”, ha domandato la consigliera, chiedendo anche chiarimenti sulle risorse destinate a San Pellegrino in Fiore, agli affidamenti diretti e alla programmazione del Natale.
Sulla stessa linea anche Letizia Chiatti, che ha definito 'magra' la relazione dell'assessora.
“Mi aspettavo almeno un excursus settore per settore. In consiglio comunale dovrebbero esserci più informazioni rispetto alla commissione e sarebbe stato utile ascoltare anche gli altri assessori sulle rispettive competenze”.
E poi, il caso “fondi natalizzi”
Dubbi condivisi anche dal consigliere Giulio De Carolis, che ha chiesto chiarimenti in particolare sulle risorse destinate agli eventi natalizi.
“Parliamo di circa 500 mila euro. Vorrei capire come verranno impiegati questi fondi, visto che si tratta di una cifra quasi doppia rispetto a quelle stanziate dalle precedenti amministrazioni”.
La replica di Angiani
Alle critiche ha replicato l'assessora Elena Angiani, spiegando di aver scelto volutamente una relazione sintetica. Per poi spiegare, passo passo, le voci più importanti che, a detta dei consiglieri d’opposizione presenti, doveva spiegare dal principio perché suo dovere.
“Ho impostato il mio intervento in modo molto stringato perché ho dato soprattutto dati tecnici. Non volevo sottrarmi alle poste di bilancio, che abbiamo già ampiamente discusso in commissione”.
L'assessora è quindi entrata nel merito delle principali voci della variazione: 274 mila euro per il rinnovamento del Ced attraverso economie derivanti da fondi Pnrr, 80 mila euro per il servizio legale, 56 mila euro per interventi sugli alloggi comunali, 30 mila euro per la pulizia dei terreni e 35 mila euro per il riposizionamento del sistema di Vedetta Civica.
Tra gli investimenti illustrati anche 200 mila euro per le verifiche sullo sfondellamento dei solai delle scuole, 50 mila euro per la progettazione della palestra di San Martino, 70 mila euro per il Museo Civico, 130 mila euro per la stagione autunnale del Teatro dell'Unione, oltre ai fondi destinati agli eventi natalizi: 300 mila euro per il capoluogo, 97 mila euro per le frazioni e 100 mila euro per il concerto di Capodanno.
Nel settore dei lavori pubblici figurano inoltre un milione di euro per la manutenzione straordinaria delle strade, che si aggiunge ai quasi 10 milioni già stanziati, circa 600 mila euro per l'ampliamento del cimitero di San Lazzaro, 25 mila euro per nuovi cestini nel centro storico e 30 mila euro destinati alla cattura selettiva dei cinghiali nell'ambito di un progetto regionale.