ANNO 16 n° 273
Regolamento polizia
locale, fumata bianca
Il consiglio approva all’unanimità. Il prefetto ringrazia a nome dei vigili
08/02/2018 - 18:34

VITERBO – (aml) All’unanimità. Dopo mesi di rinvii, di richieste di delucidazioni all’Anci da parte della maggioranza, di sedute saltate, di accordi su cui è stato chiesto l’intervento del prefetto (e che non avevano sortito alcun effetto ndr.), il consiglio comunale approva il regolamento della polizia locale e scrive la parola fine a una questione che aveva portato i vigili a proclamare lo stato di agitazione.

Lo scoglio su cui si infrangeva ogni volta il dibattito in aula era la vicenda del riconoscimento dei gradi onorifici a quattro agenti municipali per essersi distinti nello svolgimento del servizio. In un articolo del regolamento comunale si prevedeva che a tale onorificenza corrispondesse un avanzamento di grado con relativo incremento economico. Articolo che per diversi consiglieri comunali, tra cui il grillino Gianluca De Dominicis che sulla questione aveva presentato un’interrogazione già a febbraio 2015, era illegittimo anche alla luce di quanto previsto dalla norma regionale.

Il consiglio, e in particolare la maggioranza, per timore di possibili contenziosi da parte di coloro che avevano ottenuto tale riconoscimento ha traccheggiato per mesi evitando di prendere una qualche decisione in merito.

Nel frattempo, forse ritenendola una soluzione salomonica, sono stati tolti i gradi a tutti i vigili. Una situazione bollata dal consigliere di FondAzione Gianmaria Santucci come ''vergognosa e oltraggiosa'' e affermando che ''oggi bisogna uscire dall’aula con il regolamento approvato'' chiede una sospensione e una riunione dei capigruppo per cercare una soluzione condivisa.

Riunione a cui chiede di partecipare anche il prefetto Giovanni Bruno. Richiesta accettata a tutta velocità dal sindaco Michelini consapevole della scortesia istituzionale avvenuta poco prima. Il prefetto, che dall’aula aveva fatto presente che oggi il regolamento doveva essere approvato, era stato bruscamente zittito dal presidente del consiglio Ciorba perché, a norma di regolamento, il pubblico non può intervenire.

Durante la sospensione Bruno ha ''chiarito'' alcuni concetti al primo cittadino e a Ciorba. Dalla capigruppo i tre sono riapparsi in aula sorridenti e il prefetto è stato invitato a sedersi al tavolo tra Michelini e il presidente del consiglio.

Pace fatta e delibera sul regolamento, emendata dell’articolo incriminato, approvata all’unanimità dal consiglio.

Al termine il prefetto Bruno dichiara: ''Oggi mi sono autoinvitato anche se non sono solito intromettermi nel dibattito democratico di un’amministrazione ma in questo caso non si poteva più attendere per dare risposte ai vigili urbani. Apprezzo che il consiglio abbia approvato all’unanimità la delibera, indipendentemente da schieramenti e idee. Vi ringrazio a nome della polizia locale e auguro buon lavoro a tutti per questo periodo di fine mandato''.






Facebook Twitter Rss