

VITERBO - ''No alla richiesta di 5 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle imprese, bocciato l’emendamento sull’Arsial, che rischia così di chiudere, nessun ripristino degli insegnanti di sostegno per disabili, né assistenza domiciliare per disabili psichici e psichiatrici. Niente contributi per i Comuni danneggiati dalla neve, compresa la Tuscia che ha registrato danni pesanti, bocciato anche l'emendamento per rifinanziare la legge sulla via Francigena. Più che il bilancio, la Regione ha assestato un altro colpo all’economia del territorio”. E’ durissimo il commento del consigliere regionale del Pd, Giuseppe Parroncini, sull’assestamento di bilancio approvato ieri alla Pisana.
“E’ un assestamento – dice Parroncini - che continua a togliere, invece di restituire qualcosa rispetto ai tagli degli anni scorsi e dell’ultimo bilancio di dicembre. Penalizza le imprese, le associazioni e Comuni. I soldi per le opere pubbliche sono azzerati, mettendo in grave difficoltà sia gli enti che l’imprenditoria locale. Poi ci sono i provvedimenti punitivi come l’abrogazione dell’agevolazione Irap per le cooperative sociali, le imprese di giovani, donne, di prima costituzione e in crisi. La Regione recupera così 45 milioni di tasse in più sulla pelle di persone svantaggiate”.
Il Pd ha avanzato alcune proposte, cercando di limitare i danni. “Per non fare ostruzionismo – continua Parroncini – ne avevamo selezionate solo alcune. Abbiamo chiesto di stanziare 10 milioni l’anno dal 2012 al 2014 in favore dei Confidi, per le piccole e medie imprese del Lazio. Di fronte alla restrizione del sistema creditizio avrebbero potuto erogare risorse a garanzia dei prestiti delle banche. La nostra iniziativa ha portato a un risultato, certo insoddisfacente di fronte alle reali esigenze e lontano dalle cifre ipotizzate, ma se non fosse stato per noi non avremmo avuto neanche quello”.