

VITERBO - Dopo la notizia sul presunto abuso d’ufficio, contestato ai componenti dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio, rispettivamente Mario Abbruzzese, Bruno Astorre, Raffaele D’Ambrosio, Claudio Bucci, Gianfranco Gatti e Isabella Rauti, nel fascicolo aperto dal pm Alberto Pioletti, dalla Pisana arriva una nota ufficiale in cui si precisa quanto è accaduto negli scorsi mesi.
''Le funzioni del segretario Generale Nazzareno Cecinelli, sarebbero dovute cessare alla fine del mese di marzo 2012 - si legge nella nota -, con il compimento del limite di età (67 anni) già previsto per il suo collocamento in pensione. Il decreto legge del 6 dicembre 2011, cosiddetto decreto “salva Italia”, prevede il mantenimento in servizio fino al 70° anno di età, per cui l’Ufficio di presidenza ha valutato se prolungare ulteriormente l’incarico''.
''Successivamente la circolare del Ministro della Funzione pubblica dell'8 marzo 2012, invece, ha interpretato questa norma in senso restrittivo, ritenendola non applicabile ai dipendenti pubblici e rendendo quindi impraticabile l’affidamento dell’incarico fino al compimento del 70° anno di età''.
''Per questo motivo, con deliberazione del 20 marzo 2012, l’Ufficio di presidenza ha preso atto della recentissima nuova interpretazione ed ha provveduto ad indire un regolare avviso/bando pubblico per l’individuazione di un nuovo segretario generale''.
''Per non paralizzare l’attività amministrativa e per esigenze di continuità della stessa, si ritenne opportuno, ai sensi della legge regionale del 6 agosto 2007, e di alcune pronunce della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale, di avvalersi, per il periodo strettamente necessario (180 giorni) alla conclusione del relativo iter procedurale, della collaborazione del Segretario uscente''.
''Terminato questo periodo l’Ufficio di presidenza, lo scorso 27 settembre, ha provveduto alla sua sostituzione. Pertanto l’Ufficio di presidenza ritiene che siano state rispettate le norme per l’incarico temporaneo di segretario generale”.