

VITERBO - E' di nuovo responsabilità di Renata Polverini fissare la data delle elezioni regionali del Lazio, alla luce degli auspici del governo per l'election day. Lo ha spiegato la stessa governatrice dimissionaria.
''Nel momento in cui il Tar ha preso atto della rinuncia del ricorso e venendo meno quindi il decreto del prefetto Pecoraro - ha affermato - di fatto a oggi il decreto vigente è quello che avevo firmato io con la data dell'11 febbraio. Ho visto che il governo ha auspicato che anche il Lazio vada alle elezioni con le Politiche, il Molise e la Lombardia. Raccolgo naturalmente l'auspicio del governo che conferma ciò che avevamo sempre sostenuto noi e che il governo motiva con la necessità, in un momento così difficile dal punto di vista economico per il Paese, di ridurre i costi elettorali.
''Così facendo il Lazio non dovrà più impegnare i trenta milioni che erano necessari andando al voto da soli - ha detto ancora Polverini - ma assieme agli altri concorrerà per ciò che lo riguarda''.
''Attendiamo adesso di capire con certezza se la data individuata dal governo è il 17 febbraio o, come qualcuno dice, il 24. Appena il governo indicherà una data sarà mia cura rettificare il decreto andando così all'election day. Il mio decreto - ha specificato infine - è per 50 consiglieri. So che ci sono dei ricorsi. Come sempre siamo rispettosi delle decisioni della magistratura''.