ANNO 16 n° 34
Regione Lazio, due anni di Rocca e conti in sanità sotto i 10 miliardi
I numeri dell’amministrazione regionale al centro dell’incontro promosso da Fratelli d’Italia a Viterbo
Andrea
03/02/2026 - 07:01
di Andrea Farronato

VITERBO – A poco più di due anni dall’insediamento del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è ora di tracciare un primo bilancio anche per il territorio di Viterbo.

A fornire una lettura dell’operato regionale sono stati i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia di Viterbo che, nella cornice delle Terme dei Papi, nel pomeriggio di ieri, 2 febbraio, hanno organizzato un incontro per fornire i risultati raggiunti dal partito sia a livello regionale sia nazionale.

L’operato della Regione

Nel corso dei primi due anni di mandato, l’azione della Regione Lazio viene descritta come orientata lungo alcune direttrici precise. A illustrarle è stato il consigliere regionale Giulio Zelli.

Gli interventi? Principalmente a sostegno del sistema produttivo, con particolare attenzione alla transizione ecologica, al lavoro e all’occupazione, alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro e allo sviluppo infrastrutturale. È stato lo stesso consigliere a spiegare che “una parte degli investimenti è stata indirizzata allo sviluppo strutturale, con interventi sulle linee ferroviarie, sulle politiche ambientali e sul miglioramento della qualità della vita nei territori”.

La situazione della sanità regionale

Uno dei capitoli centrali resta quello della sanità.

Sul punto, Zelli ha ricordato come il peso del debito sanitario rappresenti da anni una delle principali criticità per la Regione Lazio. Il debito, che nel passato aveva raggiunto cifre esorbitanti, sarebbe stato progressivamente ridotto nel corso delle ultime legislature.

Secondo i dati richiamati nel corso dell’incontro, il debito sanitario regionale sarebbe passato da oltre 20 miliardi di euro (dal 2013 con l’amministrazione Zingaretti) a valori oggi inferiori ai 10 miliardi, pur restando una voce ancora presente a pesare sui conti regionali.

RSA, scuola e sostegno agli enti locali

Tra gli ambiti toccati, anche gli interventi sulle residenze sanitarie assistenziali. È stato ricordato come la Regione Lazio preveda il rimborso integrale delle spese per l’assistenza in RSA entro determinati limiti di Isee (fino a 20mila euro), oltre al rafforzamento dell’assistenza scolastica e al sostegno alla viabilità rurale, considerata una risorsa fondamentale per i territori interni.

Sono stati inoltre richiamati gli interventi per l’innovazione tecnologica, le misure di coesione a favore delle imprese e le risorse destinate alle piccole e medie aziende, anche attraverso strumenti di finanziamento agevolato e a tasso zero.

Le istituzioni presenti

All’incontro hanno preso parte diversi esponenti di Fratelli d’Italia del territorio viterbese. Oltre a Giulio Zelli, erano presenti i consiglieri comunali Laura Allegrini, capogruppo FDI, e Matteo Achilli, insieme a Filippo Cancellieri, responsabile provinciale del Dipartimento Industria, e a Leopoldo Liberati, del Dipartimento Economia.

Il quadro complessivo

A chiudere il confronto è stato il consigliere regionale e capogruppo FDI, Daniele Sabatini.

Sabatini ha quindi ribadito la riduzione del debito regionale, indicando come questo abbia consentito l’attivazione di un piano straordinario di coesione regionale da quasi 500 milioni di euro, destinato ai comuni del Lazio – con l’esclusione dei capoluoghi di provincia – per interventi su opere e servizi locali.






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