ANNO 16 n° 273
Regione- Agricoltura, Abbruzzese: mozione per tutelare la filiera degli Oli laziali
21/06/2012 - 14:23

VITERBO - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha presentato nei giorni scorsi una mozione che impegna la Giunta regionale del Lazio a sostenere il Disegno di Legge n. 3211, presentato dai senatori Mongiello e Scarpa Bonazza Buora, relativo alle norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini.

'Le Associazioni di categoria, con in testa la Coldiretti, sono fortemente impegnate nel progetto di tutela e valorizzazione della qualità e della trasparenza della filiera degli oli di oliva. E' per questo che, alla luce dell'intensificarsi dei rischi di frode, sofisticazione, contraffazione e concorrenza sleale verso i prodotti nazionali - ha sottolineato Abbruzzese - che ho ritenuto opportuno presentare questa mozione che servirà a spronare la Giunta Polverini affinché promuova iniziative territoriali per accompagnare la discussione parlamentare. Ma anche e soprattutto per mettere in atto ogni iniziativa volta a contrastare il fenomeno di operazioni fraudolente tendenti a spacciare oli stranieri e di bassa qualità come oli d'oliva vergini di provenienza italiana.

Il nostro Paese deve recuperare rispetto all'Europa i ritardi accumulati nell'attuazione dell'obbligo di indicare in etichetta la provenienza dei prodotti agricoli e, nello specifico, degli oli d'oliva vergini, intensificando e potenziando gli strumenti di controllo e garantendo la completa ed effettiva rintracciabilità delle produzioni, la leggibilità e l'affidabilità delle indicazioni riportate in etichetta e sulle confezioni, la qualità e la distintività degli oli nazionali.

Tutto questo va fatto subito - ha sottolineato Abbruzzese - visto che l'agroalimentare rappresenta oltre il 16% del Pil nazionale e più del 12% di quello regionale. L'Italia - e il Lazio risulta fra le prime regioni del nostro Paese - ha importanti primati in questo comparto produttivo: l'export agroalimentare raggiunge quasi 28 miliardi di euro e ha segnato, considerando anche il periodo di crisi economica che stiamo attraversando, tassi di crescita del 13%.

La coltura dell'olivo è una pratica diffusa su tutto il territorio regionale e rappresenta all'incirca il 50% dell'intera superficie coltivata. Questi pochi ma significativi dati, devono farci comprendere quanto sia strategico tutelare la produzione d'olio per l'economia agricola regionale.

E' per questo - ha concluso Abbruzzese - che la messa in commercio di oli di oliva vergini di scarsa qualità come oli italiani e l'usurpazione del 'Made in Italy-Made in Lazio' provoca gravi danni all'economia della nostra regione, a tutte quelle imprese virtuose e viola il diritto dei consumatori ad alimenti sicuri, di qualità e di origine certa'.




Facebook Twitter Rss