

VITERBO - 'Di fronte al terremoto politico che si preannuncia per i prossimi mesi, la decisione di sciogliere gli organismi direttivi e avviare il percorso che porterà alla nascita di una nuova casa dei moderati denota il coraggio e la lungimiranza di Pier Ferdinando Casini e la generosità di Lorenzo Cesa che ha accettato di fare un passo indietro per consentire a tutti noi di farne due in avanti''. Lo afferma in una nota il capogruppo dell'Udc in Regione Lazio Francesco Carducci.
''Ora - prosegue - nessuno potrà più dubitare della concretezza del processo costituente iniziato e credo che la stessa generosità e lo stesso spirito di sacrificio dovranno essere dimostrati da tutti i dirigenti, ad ogni livello, e quindi anche nel Lazio. Di fronte a una crisi di sistema così profonda che attraversa la politica, l'economia, la società, o si cede alle facili lusinghe dell'antipolitica o ci si misura sulla concretezza e serietà di un processo costituente da cui esca una proposta veramente nuova. Questo è lo sforzo avviato stamattina - conclude Carducci - e su questo saremo chiamati a misurarci tutti, anche nel Lazio, da domani'-