ANNO 16 n° 86
Referendum, “giallo” al seggio di Fabrica di Roma: elettrice denuncia scheda già barrata
In provincia di Viterbo affluenza sopra la media nazionale, ma il caso solleva dubbi sui controlli
23/03/2026 - 16:21

FABRICA DI ROMA - Non solo affluenza sostenuta, ma anche un episodio controverso a segnare la giornata del referendum in provincia di Viterbo. Nel seggio numero 1 di Fabrica di Roma, una giovane elettrice ha denunciato di aver ricevuto una scheda elettorale già barrata sul “Sì”.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio, intorno alle 15, nella sezione allestita presso la scuola “Dante Alighieri”. Secondo il racconto della donna, l’anomalia sarebbe stata scoperta una volta entrata nella cabina elettorale: la scheda risultava già votata.

La giovane ha immediatamente segnalato l’accaduto al presidente di seggio e agli scrutatori, ottenendo la sostituzione della scheda e chiedendo che l’episodio venisse messo a verbale e che quella già compilata fosse annullata. Successivamente, su consiglio di alcuni conoscenti, si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia, venendo però indirizzata alle forze dell’ordine presenti direttamente al seggio.

Rientrata nella scuola, la donna ha quindi riferito l’accaduto a un militare della Guardia di Finanza, che ha contattato la presidente del seggio. Quest’ultima avrebbe confermato la regolare verbalizzazione dell’episodio, ipotizzando che un elettore precedente potesse aver dimenticato di inserire la scheda votata nell’urna.






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