ANNO 16 n° 274
Reddito di cittadinanza, boom di sussidi nella Tuscia durante la pandemia
Osservatorio Inps: da gennaio a oggi incremento delle domande accolte (+1.378), 326 quelle respinte
22/07/2020 - 06:49

VITERBO - Sono 7.171 le richieste di reddito o pensione di cittadinanza accolte nella provincia, 1.378 in più negli ultimi sei mesi, quelli vissuti con l’emergenza coronavirus. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Osservatorio Inps riferito all’ultimo anno. Nella Tuscia, infatti, ad oggi su 10.538 domande per ottenere i sussidi 7.171 hanno ottenuto l’ok, mentre 2.691 sono state respinte o cancellate (326 da gennaio), 676 sono le pratiche in lavorazione e 718 sono quelle decadute. Entrando nello specifico, il reddito di cittadinanza lo hanno ottenuto 5.683 nuclei (il totale è di 12.581 persone).

L’importo medio del sussidio erogato nel Viterbese è di 531,22 euro, superiore solo a quello della provincia di Rieti (521,04 euro). Nel resto del Lazio il reddito più “pesante” viene erogato nel Frusinate (556,64 euro). Poi, a seguire, Roma (537,55) e Latina (533,96). Passando invece ai numeri della pensione di cittadinanza, questa forma di sussidio nella provincia interessa 770 nucei e 862 persone. L’importo medio dell’assegno è di 234,19 euro. Cifra bassa, solo in provincia di Frosinone la pensione è inferiore (227,25 euro). In totale, nella Tuscia tra reddito e pensione di cittadinanza a beneficiarne sono attualmente 13.443 persone per un importo medio di 491,62 euro.

Dall’inizio di gennaio - due mesi prima dello scoppio della pandemia - ad oggi c’è da registrare un incremento di 1.378 domande di reddito e pensione di cittadinanza accolte (da 5.793 a 7.171). Si è passati, in totale, da 5.531 a 6.453 nuclei coinvolti (922 in più) e da 11.670 a 13.443 persone (+1.773).






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