


VITERBO - (sim.lup.) - Nell’anno segnato dall’arrivo della pandemia, la Tuscia fa segnare redditi in calo in 17 centri su sessanta.
Dai dati pubblicati dal Ministero delle finanze nei giorni scorsi relativi alle dichiarazioni presentate dai contribuenti della provincia di Viterbo nel 2021 (anno di imposta 2020), risulta che le differenze maggiori in termini negativi rispetto si sono avute a Monterosi (-3.36% rispetto al 2019, da 20.211 a 19.531 euro), Nepi (-2,27%, da 18.856 a 18.427 euro) e Corchiano (2,26%, da 16.157 a 15.793). Nonostante il record negativo, Monterosi figura tra i paesi con il reddito medio più alto, in una classifica che vede sui primi tre gradini del podio Viterbo (20.938 euro), Vitorchiano 20.900 e Sutri (19.875 euro).
Tornando al confronto tra redditi dell’era Covid e quella pre pandemia, i paesi con la crescita maggiore di reddito sono stati invece Blera (+3,67%), Bomarzo (+3,56%) e Vallerano (2,96). Contiene le perdite il capoluogo: Viterbo fa registrare una flessione del reddito medio pari allo 0,45 per cento.

Per quanto riguarda i centri più popolosi, con il segno meno si trovano Tuscania (-1,31%, reddito medio 16.883 euro) e Civita Castellana (-1,31%, 18.445 euro). Soffrono un po’ anche le località balneari come Bolsena (-1,88 per cento, 15.901 euro) e Tarquinia (-0,47, 19.245 euro).
I redditi più bassi, infine, sono stai dichiarati a Latera: 14.757 euro, un dato che vale il quarto posto in classifica per calo di reddito: - 2,12%. E poi a Onano (14.266 euro) e Canino (14.221 euro), ma in questi ultimi due casi i redditi sono in crescita rispettivamente del 2,81 per cento e dello 0,96 per cento rispetto all'anno precedente.