ANNO 16 n° 274
Recupero dei detenuti,
firmata intesa
tra Comune e carcere
22/01/2014 - 12:26

di Domenico Savino

VITERBO - Palazzo dei Priori e l'amministrazione penitenziaria di Mammagialla vanno di pari passo nell'ottica del recupero dei detenuti. E' stato firmato un protocollo d'intesa tra il Comune e la Casa circondariale di Viterbo riguardo una serie di interventi sociali da realizzre all'interno e all'esterno del carcere. Il protocollo prende vita da una iniziativa del Ministero di Grazia e giustizia e l'Anci (associazione comuni italiani) in tema di reinserimento sociale dei detenuti.

Inizialmente verranno portati avanti progetti per cui il Terzo settore ha già avuto finanziamenti, poi si passerà ad altre iniziative i cui fondi sono regionali e si attestano sui 200mila euro. Si tratta di attività poste in essere da cooperative e associazioni che operano fattivamente all'interno del penitenziario attraverso aiuto ai detenuti e ai loro familiari, laboratori teatrali, creazione di storie attraverso pannelli disegnati dai detenuti stessi.

Nella fattispecie il protocollo, illustrato nella sala del Consiglio di Palazzo dei Priori dall'assessore ai servizi sociali Fersini, dal sindaco Michelini e dalla direttrice della Casa cirondariale Teresa Mascolo, prevede attività di sensibilizzazione e informazione sulla condizione carceraria, collaborare per la raccolta e scambio di dati sulla condizione dei detenuti e su percorsi per il loro reinserimento, definire con cadenza annuale un piano di interventi da realizzare all'interno e all'esterno della Casa circondariale coinvolgendo il Terzo settore, promuovere la crescita della cultura della legalità, favorire l'inclusione sociale e il reinserimento lavorativo dei detenuti, sostenere l'azione delle altre istituzioni, monitorare il buon funzionamento degli interventi avviati al fine di consentire una eventuale ripreogrammazione in itinere e una loro maggiore efficacia.

L'assessore ai servizi sociali Fabrizio Fersini si sofferma sul concetto di inclusione sociale: ''Questo protocollo vuole sollecitare una serie di politiche nei confronti di chi è escluso. Si tratta di azioni e progetti che favoriscono l'inclusione nella società di coloro che vivono una condizione di ristrettezza della propria libertà. In carcere ci sono storie e vite di persone che non hanno potuto scegliere. E programmi di questo tipo servono ad aiutare queste persone. Il recupero di un detenuti è un valore per la società''.

La direttrice di Mammagialla Teresa Mascolo allarga il discorso anche ai volontari: ''Senza l'aiuto della comunità esterna l'amministrazione penitenziaria può fare poco. Il protocollo è la formalizzazione di intenti che vengono da entrambe le ammistrazioni finalizzato anche alla sicurezza del territorio''.

Plaude all'iniziativa il sindaco Michelini: ''La collaborazione tra Comune di Viterbo e istituto penitenziario è il frutto di un senso di responsabilità verso il territorio. Questi progetti possono rappresentare una occasione di speranza per coloro che vivono in carcere. In tal modo anche queste persone potranno sentirsi utili alla società''.

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