

Un palazzo a Kiryat Malachi, nel sud di Israele, è stato colpito da un razzo: ci sarebbero tre morti. Altre persone sarebbero intrappolate nella struttura. Lo ha detto un portavoce della polizia, Louba Samri.
Il presidente americano Barack Obama ha avuto un colloquio telefonico con il presidente egiziano Mohamed Morsi. Lo comunica la Casa Bianca. Obama ha 'condannato' il lancio di razzi da Gaza su Israele e 'ribadito' il diritto di Israele all'auto-difesa. Obama ha ribadito al premier israeliano Netanyhau l'appoggio degli Stati Uniti al diritto di autodifesa di Israele. Lo comunica la Casa Bianca.
Il consiglio di Sicurezza dell'Onu si riunisce d'urgenza per confrontarsi sulle tensioni in Medio Oriente, con gli scontri fra israeliani e palestinesi. La riunione, chiesta dall'Egitto, si è svolta a porte chiuse ed é durata quasi due ore. Nessuna dichiarazione formale è stata rilasciata alla fine ma il messaggio emerso - spiega l'ambasciatore indiano Hardeep Singh Puri, presidente di turno dei Quindici - è chiaro: 'la violenza deve cessare'. All'incontro sono intervenute le due parti in causa, da un lato l'Autorità Palestinese e dall'altro Israele. 'Il popolo israeliano è soggetto quotidianamente e inesorabilmente a una brutale aggressione da parte di Israele' denuncia l'osservatore permanente dell'Autorità Palestinese all'Onu Ryad Mansour. 'Siamo venuti davanti al Consiglio di Sicurezza per dire basta: basta ai bagni di sangue, alle ingiustizie e alle politiche illegali contro i palestinesi' incalza Mansour. Secca la replica di Israele. 'Hamas si nasconde dietro ai suoi civili per colpire i nostri civili' afferma l'ambasciatore israeliano all'Onu, Ron Prosor. Per gli Stati Uniti presente all'incontro l'ambasciatrice Susan Rice, che ha ribadito la ferma condanna americana agli attacchi dei palestinesi, ribadendo l'appoggio statunitense a Israele. 'Non vi è alcuna giustificazione per la violenza posta in essere da Hamas e da altre organizzazioni terroristiche verso il popolo israeliano': é necessario - sottolinea Rice davanti ai Quindici - 'porre fine immediatamente a questi atti vili. Attaccare Israele su base quotidiana non aiuta i palestinesi a Gaza né consente loro di avanzare sulla strada dell'autodeterminazione e dell'indipendenza'. Preoccupati per l'escalation di violenze il capo degli affari politici delle Nazioni Unite, Jeffrey Feltman, e la missione britannica che teme per la spirale di violenza che si è creata.
Tornano a materializzarsi gli spettri della guerra nella Striscia di Gaza. A quattro anni dalla sanguinosa operazione 'Piombo Fuso', Israele ha lanciato una massiccia offensiva aerea sulla Striscia, uccidendo Ahmed Jaabari, 52 anni, comandante del braccio armato della fazione islamica (Brigate Ezzedin al-Qassam), il regista della cattura di Ghilad Shalit e di fatto l' 'uomo forte' di Gaza. La sua eliminazione è giunta dopo che per giorni Hamas aveva indirizzato da Gaza i propri razzi contro il Neghev israeliano.
L'esercito israeliano ha annunciato di aver dato vita a un'operazione - per il momento solo aerea - denominata 'Colonna di nuvola' (Cloud Pillar) contro Hamas e altri fazioni palestinesi nella Striscia di Gaza. Da Gaza si ha intanto notizia di raid ripetuti, di bombe su installazioni della polizia di Hamas e di colonne di fumo.
UCCISO IL COMANDANTE DI HAMAS - Il comandante militare di Hamas Ahmed Jaabari è rimasto ucciso oggi nell'esplosione della sua auto a Gaza, attribuita da fonti locali a un raid israeliano. Lo ha riferito la radio di Hamas, la fazione islamico-radicale palestinese al potere nella Striscia di Gaza. E Israele ha confermato.
'Ahmed Jaabari, il capo del braccio armato di Hamas (Brigate Ezzedin al-Qassam, era stato direttamente responsabile negli ultimi anni della esecuzione di attacchi terroristici contro lo Stato di Israele', afferma un comunicato del portavoce militare israeliano, rivendicandone formalmente l'uccisione. 'Lo scopo di questa operazione - si legge ancora nella nota - era colpire in maniera significativa la catena di comando della leadership di Hamas e della sua infrastruttura terroristica'.
'Si è trattato di un'azione 'chirurgica'' sostiene il portavoce israeliano, secondo il quale il raid non ha colpito 'persone innocenti'. Oltre ad Ahmed Jaabari, capo del braccio armato di Hamas, Israele ha ucciso oggi un altro responsabile militare della fazione islamica palestinese al potere nella Striscia di Gaza. Si tratta, ha precisato la radio militare, di Raed Attar.
Uccidendo il capo militare di Hamas Ahmed Jaabari, Israele ha 'aperto le porte dell'inferno'. Lo hanno detto in un comunicato le brigate Ezzedine al-Qassam, braccio armato dell'organizzazione islamica.
ISRAELE LANCIA MASSICCIA AZIONE - L'esercito israeliano avrebbe deciso di spostare truppe verso Gaza. Lo scrive il sito Ynet aggiungendo che la mossa è in vista 'di una possibile offensiva di terra nella Striscia': offensiva che le forze armate sono pronte a condurre 'se necessario', ha precisato un portavoce militare.
'L'esercito è pronto a estendere l'operazione, se necessario': lo ha detto il premier di Israele Benyamin Netanyahu parlando stasera alla tv dopo gli attacchi aerei su Gaza.
L'attacco contro Jaabari segna l'inizio - ha detto il portavoce militare Yoav Mordechai, citato dal Jerusalem Post - di una campagna per colpire Hamas e le 'organizzazioni terroristiche' a Gaza. 'Il primo scopo - ha aggiunto - è di riportare la quiete nel sud di Israele (bersaglio di lanci di razzi dalla Striscia, ndr) e il secondo di colpire le organizzazioni terroristiche'.
HAMAS ATTACCA BEER SHEVA - Una decina di razzi sono stati sparati da Gaza verso la città israeliana di Beer Sheva, nel Neghev. L'attacco è stato sferrato da alle ore 20 locali, mentre in Israele iniziavano i telegiornali. Finora non si ha notizia di vittime. E' possibile che alcuni razzi, probabilmente Grad, siano stati intercettati dai sistemi di difesa.
GAZA, HAMAS ATTACCA BEER SHEVA - Una decina di razzi sono stati sparati da Gaza verso la città israeliana di Beer Sheva, nel Neghev. L'attacco è stato sferrato da alle ore 20 locali, mentre in Israele iniziavano i telegiornali. Finora non si ha notizia di vittime. E' possibile che alcuni razzi, probabilmente Grad, siano stati intercettati dai sistemi di difesa.
MO: GAZA; AMBASCIATORE ISRAELE LASCIA IL CAIRO - L'ambasciatore israeliano in Egitto Yaakov Amitai ha lasciato il Cairo insieme con lo staff diplomatico dell'ambasciata su un volo diretto ad Amman, perché non ci sono voli diretti in partenza per Israele dal Cairo quest'ora. Lo riferiscono fonti dello scalo della capitale egiziana. La misura appare dettata da ragioni di sicurezza.
L'Egitto chiede 'uno stop immediato' ai raid israeliani su Gaza e di evitare tutto ciò che possa portare 'un'escalation che avrebbe un impatto negativo sulla pace e la sicurezza'. E' quanto ha dichiarato stasera il ministro degli esteri egiziano, Kamel Amr.
RIUNIONE STRAORDINARIA LEGA ARABA SABATO - La riunione straordinaria dei ministri degli Esteri della Lega araba su Gaza si terrà sabato. Lo hanno riferito fonti dell'organismo arabo.
USA CON ISRAELE, CONDANNA RAZZI PALESTINESI - Gli Stati Uniti sostengono il diritto di Israele e difendersi e condannano in modo forte il lancio di razzi da Gaza. Lo afferma il Dipartimento di Stato americano.
COLLOQUIO TELEFONICO OBAMA-NETANYAHU - Il presidente americano Barack Obama ha avuto un colloquio telefonico con il premier israeliano Benjamin Netanyahu sui raid israeliani a Gaza. Lo afferma l'ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Michael Oren, in un'intervista alla Cnn.
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