


VITERBO – Non c’è pace per il presepe in piazza del Comune: stavolta hanno rapito la pecorella. La scoperta è stata fatta questa mattina, quando alcuni passanti hanno notato che nell’allestimento della natività, in piazza del Plebiscito, accanto all’albero di Natale e sotto Palazzo dei priori, mancava proprio l’ovino.
Durante la notte, evidentemente, qualcuno ha pensato bene di prendere la mite pecorella e portarsela a casa. Per farci cosa non è dato sapere: essendo una statua è difficile che possa tornare utile per fare degli arrosticini, e anche la produzione di latte sembra un’ipotesi da scartare a priori. Forse i soliti ignoti avevano soltanto bisogno di un po’ di compagnia, o magari vorranno piazzare l’animale in giardino.
Appena prima di Natale lo stesso presepe era stato fatto oggetto delle ''attenzioni’’ di tre giovani che, sempre di notte, avevano scavalcato la recinzione e si erano messi in posa – birra in mano – per un’indimenticabile foto ricordo. La città, almeno quella parte sana di essa, allora s’indignò, anche perché si era alla vigilia di Natale, quando il presepe, rimesso a posto dal falegname, fu poi benedetto dal vescovo e dai rappresentanti di altre religioni.
Ora, il furto, anzi il rapimento della pecorella. Si attende una richiesta di riscatto. E si consiglia di restituirla il prima possibile. Anche perché Pasqua è vicina, e si sa che fine fanno gli ovini in quel periodo…