ANNO 16 n° 274
Rapine in Spagna
e Italia, in manette
pluripregiudicato
29/11/2013 - 10:46

VITERBO – I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Ronciglione, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso nel 2006 dal gip del tribunale di Viterbo, hanno arrestato per il reato di associazione a delinquere finalizzata alle rapine aggravate (a mano armata) ai danni di istituti di credito un noto pluripregiudicato campano, Carlo De Rosa, estradato in Italia dalle autorità spagnole e detenuto nel carcere di Rebibbia.

L’attività di polizia giudiziaria è iniziata dopo una rapina nella filiale del Credito cooperativo di Capranica e Bassano Romano di Oriolo Romano, nel corso della quale i rapinatori si impossessarono di 87mila euro.

Il sodalizio criminale, composto da pluripregiudicati, ha poi agito in altri istituti di credito del Paese: a Scale (Cs), Maratea (Cs), Diamante (Cs), Tortora (Cs), Belvedere marittimo (Cs), San Marco Argentano (Cs) e altri luoghi, fino al 9 settembre 2005. Le indagini si sono concluse nel nel 2006 con l’emissione di 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal gip di Viterbo, per associazione a deliquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata, nell’operazione all’epoca denominata “red light”.

De Rosa, capo del sodale, dopo aver commesso una rapina San Marco Argentano il 9 febbraio 2006, si è trasferito in Spagna. L’uomo è stato estradato in Italia dalle autorità spagnole dopo aver rapinato diverse banche spagnole. I tribunali di Malaga, Granada, Madrid e Alicante lo hanno condannato a 12 anni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alle rapine.

 






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