

VITERBO - Dopo aver rapinato un esercizio commerciale scappa in auto, causa un incidente e continua la fuga a piedi, ma viene acciuffato dagli uomini della Questura.
E' quanto accaduto ieri sera quando gli agenti della Squadra Mobile, insieme a quelli dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, hanno arrestato con l'accusa di rapina e ricettazione, S. F. classe 78, originario di Roma, ma domiciliato a Viterbo, nullafacente, con numerose segnalazioni di polizia alle spalle.
Intorno alle 19.55, infatti, è arrivata alla Questura la segnalazione di una rapina nella pasticceria Casantini, dove un uomo, dopo aver urlato a una dipendente di consegnargli l’incasso, al rifiuto della donna ha aperto il registratore di cassa, rubando 685 euro.
Subito dopo è scappato a bordo di un'auto, anch'essa rubata, ma a causa della forte velocità ha tamponato violentemente un’altra vettura, tanto che il rapinatore si è visto costretto ad abbandonarla e a continuare la sua corsa a piedi.
In base alle descrizioni fornite dai testimoni e all’acquisizione di un filmato del sistema di video-sorveglianza interno all’esercizio commerciale rapinato, è stato possibile delineare il profilo del malvivente, che poi è stato diramato a tutte le pattuglie presenti sul territorio.
Le ricerche realizzate lungo tutte le arterie cittadine poco dopo hanno dato esito positivo in quanto, intorno alle 23,30 circa, è stato individuato e bloccato un uomo corrispondente alle descrizioni fornite, che poi è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima della rapina e dai testimoni.
Durante la perquisizione è stata trovata anche la somma di denaro rubata precedentemente.
Portato negli uffici della Questura, l’uomo, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e portato nel carcere di Viterbo.