

VIGNANELLO - E' stata una rapina studiata nei minimi dettagli quella messa a segno ai danni di Amedeo Orsolini. I malviventi, con tutta probabilità dei professionisti, hanno considerato ogni dettaglio prima di entrare in azione giovedì sera. Hanno lasciato l'auto in un punto che non è coperto da telecamere di videosorveglianza e hanno abbandonato la villa prima che arrivasse la vigilanza privata.
I carabinieri stanno procedendo con le indagini nel massimo riserbo ma appare abbastanza chiaro che la famiglia e l'abitazione sono state monitorate dai malviventi.
I rapinatori hanno agito in quattro all'interno della villa ma forse c'erano uno o più complici ad attenderli fuori.
Sono entrati in azione alle 19 quando in casa c'erano la moglie, il nipote e il genero di Amedeo Orsolini. Hanno atteso il rientro a casa dell'imprenditore quando hanno intimato alla famiglia di consegnare denaro, gioielli e qualche orologio. I rapinatori, che erano armati e indossavano i guanti, sono quindi fuggiti lasciando perdere le loro tracce.