

VITERBO - L'orario non è servito da deterrente, visto che l’episodio è avvenuto in tarda mattinata e in una strada, la Teverina, parecchio trafficata. Un quarto d’ora prima delle 11 vicino alla rotatoria che porta al quartiere Santa Barbara, un furgone portavalori di un istituto di vigilanza privata è stato affiancato da un’auto con tre uomini a bordo. Hanno portato via contanti che, secondo le prime notizie, ammonterebbero a circa 70mila euro.
Italiani, uno dei quali forse campano, dai 35 ai 50 anni, che hanno studiato il piano in ogni singolo dettaglio, dall’orario del passaggio su quel tratto di strada, all’auto rubata per compiere l’assalto e al secondo veicolo ‘’pulito’’ utilizzato per fuggire. Un’azione fulminea, prima l’accostamento al furgone, poi le minacce all’autista, con una pistola, e infine l’ordine di deviare su una strada poco trafficata. Ad attendere la banda nel posto in cui è stato fatto scendere l’autista del portavalori, era stato disposto un altro mezzo: un’auto non rubata sulla quale c’era già un uomo al posto di guida pronto per la fuga. Qui l’autista è stato costretto ad aprire il portavalori e gli uomini, due dei quali armati, hanno portato via i contanti. I tre sono poi entrati di corsa sulla seconda auto e sono fuggiti. Le indagini sono svolte dalla polizia, che ha istituito anche posti di blocco e diramato le ricerche in tutta la provincia.