



VITERBO - 'Battagliare per l'opera e la lirica. Il premio Fausto Ricci lo fa in una cornice splendida che è il Teatro dell'Unione. Una volta, il teatro era una cosa importante e attraverso questo concorso mi fa rivivere il passato. L'arta è cara ma quando entri in un posto del genere, io mi sento felice perchè ti permette di vivere una realtà diversa e distaccata dal mondo reale'.
Oggi, la famosa cantante lirica Raina Kabaivanska a Viterbo, per presentare la decima edizione del Premio lirico Fausto Ricci, nella splendida cornice del teatro in piazza Verdi. Un omaggio al viterbese lirico che cantò nei più importanti teatri italiani ed europei. Il concorso è risultato vincitore per il bando dell’estate quindi viene realizzato anche con i contributi del Comune di Viterbo.

'La prima volta che ho incontrato Raina avevo 18 anni - ricorda il vicesindaco Antoniozzi -, ed oggi averla qui è un onore. Il concorso offre la possibilità ai giovani cantanti di misurarsi con la tensione del palcoscenico e il ruolo che dovranno poi interpretare. Stiamo cercando un tenore drammatico, con una voce da opera seria che si assicurerà una futura carriera'.
'Quest'anno i partecipanti arrivano da tutto il mondo, dal Sudafrica, Corea del Sud, Australia, Messico e da tanti Paesi europei', afferma Giuliano Nisi. 'Le selezioni sono iniziate a settembre, i ragazzi hanno avuto la possiblità di inviare i propri video online e dai 118 iniziali, c'è stata una selezione di 35 candidati per le due categorie in ballo. Sabato verranno proclamati i vincitori, mentre domenica ci sarò una serata conclusiva aperta al pubblico'.

All'incontro era presente Alfonso Antoniozzi, vice sindaco e assessore alla cultura e all'educazione Raina Kabaivanska, presidente di giura dell'edizione 2022 del Premio Fausto Ricci Giuliano Nisi, direttore organizzativo Premio Fausto Ricci, il direttore artistico Premio Fausto Ricci Vincenzo Ceniti, console Touring Club Viterbo e il direttore artistico del Sicilia opera festival Nuccio Anselmo ed il presidente Lions Club Viterbo Fabrizio Bastianini che ha sottolineato l'importanza della musica che 'allunga la vita poichè il tempo vero è quello che viviamo quando siamo all'opera e non possiamo farne a meno', conclude.