ANNO 16 n° 274
Raid fascista, il capo della Digos: 'Sviluppi a breve'
Monia Morelli: 'Stiamo lavorando con la Procura per risalire ai responsabili'
28/03/2011 - 11:05

“Stiamo lavorando per identificare chi era presente durante il raid. Per il momento non possiamo aggiungere altro”. Così la dottoressa Monia Morelli, capo della Digos di Viterbo, dopo aver appreso della rivendicazione da parte di Casapound dell’irruzione, avvenuta ieri l’altro, nell’ex cinema di via Macel Gattesco durante un convengo organizzato da Rifondazione Comunista, Arci, Anpi e dall’associazione Fata Morgana sulle Foibe.

“Insieme alla Procura, abbiamo avviato le indagini del caso”, ma, adesso, anche “l’ipotesi di reato è da valutare”. Certo è che, sia venerdì sera che ieri, sono stati ascoltati i partecipanti della manifestazione per risalire all’identikit degli autori veri e propri.

Di certo, però, c’è anche il fatto che tutti (o quasi) gli appartenenti a Casapound sono già conosciuti (e monitorati) agli Uffici della Questura, ed è altamente probabile che vengano identificati molto presto. “Contiamo di avere sviluppi a breve”, ha detto con toni sibillini il capo della Digos.     






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