ANNO 16 n° 188
Raid di furti a Viterbo, svaligiati cinque appartamenti in quarantotto ore
I ladri hanno colpito prima in via Garbini e la sera successiva in via Santa Giacinta Marescotti
06/07/2026 - 22:26

VITERBO - I topi d'appartamento tornano a seminare il panico nei quartieri di Viterbo. Nel giro di appena due serate, tra il 3 e il 4 luglio, ben cinque abitazioni sono finite nel mirino dei malviventi, colpiti con dinamiche simili che fanno pensare a una banda organizzata in azione nel fine settimana.

La prima serie di furti si è consumata nella serata di venerdì 3 luglio, poco dopo le ore 20:30. I ladri hanno preso di mira un condominio situato in via Garbini, posizionato proprio sopra una filiale bancaria e a ridosso del negozio Oviesse, sfruttando il momento in cui i proprietari di due appartamenti erano fuori casa.

 

1.Taglio della recinzione:Fase 1.

I malviventi hanno creato un varco nella rete perimetrale laterale per accedere indisturbati all'area condominiale.

2.Scalata e oscuramento:Fase 2.

Si sono arrampicati lungo la facciata del palazzo, posizionandosi in modo da non essere ripresi dagli obiettivi delle telecamere della banca sottostante.

3.Irruzione e fuga:Fase 3.

Hanno spaccato i vetri delle finestre per penetrare all'interno delle stanze, svaligiando i cassetti a caccia di preziosi.

 

Durante la forzatura degli infissi, uno dei ladri si è ferito vistosamente, lasciando sul pavimento delle stanze vistose tracce ematiche. Nonostante l'allarme lanciato da alcuni vicini che avevano notato movimenti sospetti, la banda è riuscita a dileguarsi a bordo di una vettura d'appoggio parcheggiata in strada, di cui non si conoscono modello e targa, portando via argenteria e monili d'oro.

Il secondo assalto si è verificato intorno alle 22:00 di sabato 4 luglio, questa volta nella zona di via Santa Giacinta Marescotti. Qui la banda ha tentato l'incursione in tre diversi appartamenti:

  • Nei primi due alloggi: I ladri hanno scardinato tapparelle e finestre riuscendo a entrare e a mettere a soqquadro i locali.

  • Nel terzo alloggio (Il colpo fallito): I malviventi si sono trovati faccia a faccia con la padrona di casa. Le grida disperate della donna hanno spaventato gli intrusi, costringendoli a scappare a mani vuote prima di completare il raid.

Su entrambi i luoghi dei furti sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri per i primi rilievi scientifici e per raccogliere gli elementi utili a identificare i responsabili. Mentre le denunce formali delle vittime stanno per essere depositate, resta ancora da quantificare con esattezza il valore totale della refurtiva e l'ammontare dei danni strutturali subiti dai condomini.






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