

VITERBO - Dopo le quattro condanne in primo grado, tornano in aula i ragazzi viterbesi arrestati per l'aggressione ai tifosi dell'Ardita San Paolo nello stadio di Magliano Romano. Il 16 novembre, infatti, prenderà il via l'udienza preliminare nei confronti del gruppo di estrema destra finito in manette lo scorso anno.
I fatti risalgono allo scorso 16 novembre quando, nel corso della partita Magliano Romano-Ardita San Paolo, un gruppo di persone incappucciate e armate di spranghe fece irruzione sugli spalti iniziando a colpire i tifosi della squadra romana, vicina all'ambiente dei centri sociali e di opposta fede politica.
Un raid violento e organizzato, al seguito del quale nove viterbesi furono fermati a pochi chilometri dal luogo del misfatto. A un anno dall'accaduto, quattro sono ancora ai domiciliari: Ervin Di Maulo, Edoardo Fanti, Diego Gaglini e Jacopo Magnani, già condannati in altro processo per la sola accusa di lesioni.
A Tivoli, nel corso dell'udienza preliminare, a rispondere di lesioni aggravate saranno anche gli altri cinque ragazzi arrestati quel giorno: Alessio Reinkardt, Federico Miralli, Giovanni Lupidi, Leonardo Ercolani e Roberto Spolverini. Per Di Maulo, oltretutto, c'è anche la violazione del Daspo, che lo costringeva a stare alla larga dagli stadi. Quattro tifosi dell'Ardita, quel giorno, finirono al pronto soccorso, tutti con prognosi dai dieci ai quaranta giorni.