

ORTE - Un ragazzo di 16 anni, Ebrima Camara, originario del Togo, paese dell'Africa occidentale, residente a Orte, è stato investito e ucciso da un'auto la notte di Capodanno. Ferito lievemente anche il fratello più piccolo che era insieme a lui. Sotto shock ma illesi due loro amici che hanno assistito atterriti all'investimento.
Ebrima Camara e il fratello erano giunti in Italia circa due settimane fa per ricongiungersi ai genitori che vivevano a Orte da tre anni.
L'incidente stradale è avvenuto intorno all'1,30 lungo via Camerano, strada che la giovane vittima, il fratello e i loro amici stavano percorrendo a piedi per tornare a casa, dopo aver festeggiato l'arrivo del nuovo anno.
Sul posto, chiamati dal conducente dell'auto investitrice, sono accorsi gli operatori del 118 e i carabinieri della stazione di Orte, ma non hanno potuto far altro che costatare l'avvenuto decesso del 16enne. Era morto sul colpo a causa della violenza dell'urto. Il suo cadavere è stato trasportato all'obitorio del paese e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Secondo quanto si è appreso, la procura della Repubblica di Viterbo non avrebbe disposto l’autopsia ma solo l’ispezione esterna del cadavere da parte del medico legale.
Il conducente dell'auto investitrice, un uomo di 44anni residente a Orte, è stato denunciato per omicidio colposo. E' stato sottoposto anche all'alcol test. I risultati saranno comunicati alla procura della Repubblica di Viterbo nei prossimi giorni. La sua auto è stata sequestrata.
Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri di Orte per ricostruire l'esatta dinamica dell'investimento del pedone. L'ennesimo che si verifica in provincia di Viterbo.