

Confermate il 16 settembre dalla Corte d'Appello di Roma le pene irrogate dal tribunale di Viterbo, tre anni di reclusione, a Antonio Catone e Bruno Melandri, entrambi di Bassano Romano, imputati per aver violentato una ragazza nell'estate del 2005.
I due, un ex portiere d'albergo e un barista, hanno sempre respinto le accuse, infatti, dopo il deposito della sentenza, ricorreranno in Cassazione.
I tre, quella notte, si erano recati nella stessa auto in un locale a Sutri, poi, rientrati a Bassano, erano andati al bar e dopo aver abbassato la saracinesca avrebbero sfogato violenza sulla ragazza, come racconta lei stessa.
Un teste quella mattina vide i due uomini e la ragazza uscire tranquilli e sereni dal locale, fatto sta che poi la ragazza finì in ospedale e fu refertata.
I due uomini, dopo accertamenti dei carabinieri, posti sotto custodia cautelare, furono arrestati e a nulla sono valsi in questi anni gli elementi e le testimonianze presentati dai difensori dei due bassanesi.