

VITERBO - Si sta intensificando in questi giorni l'attività dei vari comitati No Scorie contro l'ipotesi di creazione di un deposito unico di scorie nucleari nella Tuscia, prospettato da Sogin sui 21 siti potenzialmente idonei della provincia di Viterbo. Il calendario di Tuscia in movimento, il nome con cui sono state battezzate le marce di protesta contro il progetto, si arricchisce di nuovi appuntamenti, propedeutici alla grande marcia che si terrà l'11 maggio a Corchiano. Contestualmente nelle piazze e nei centri commerciali di numerosi paesi e città della provincia si stanno organizzando banchetti informativi per la raccolta firme.
Oggi, 19 aprile, il comitato di Fabrica di Roma no scorie sarà alla Coop dalle 10 alle 12 con un banchetto per la divulgazione e diffusione della manifestazione dell'11 maggio con raccolta firme. Anche il Comitato NO Scorie di Viterbo sarà presente dalle 10 alle 13 presso l’Iper Conad in via Igino Garbini 107 per la raccolta firme. Sono stati proprio loro nei giorni scorsi a proporre alla sindaca Frontini di apporre una grande scritta permanente agli ingressi della città di Viterbo e davanti il Comune che espliciti: “Viterbo città no scorie”.
Per quanto riguarda invece gli incontri informativi, il prossimo giovedì 24 aprile, alle 18, nella curia vescovile Civita Castellana si terrà un incontro con i cittadini. Saranno presenti il vescovo Marco Salvi, il sindaco Luca Giampieri, Famiano Crucianelli presidente del biodistretto della via Amerina, insieme all'ingegnere Marco Rossi e Vanessa Losurdo. Presente anche Antonella Litta di Isde, medici per l'ambiente e il presidente del comitato del centro storico Valerio Rossoni.