

VITERBO - Raccolta differenziata porta a porta, continua senza tregua il braccio di ferro tra residenti del centro storico e l’amministrazione comunale di Civita Castellana. I residenti hanno formato anche un Comitato Spontaneo Cittadini per far valere maggiormente e più efficacemente le proprie ragioni.
''Ribadiamo che non siamo contrari alla differenziata – affermano i membri del Comitato Spontaneo Cittadini Civita Castellana -, ma siamo contrari a questo tipo di raccolta con il metodo porta a porta per i motivi che piu' volte abbiamo dato a questa amministrazione comunale e che mai ci interpella per un democratico confronto.
Dal primo giorno abbiamo manifestato il nostro dissenso a questo tipo di raccolta per due motivi. Il primo logistico, in quanto le tante piccole abitazioni del centro storico non possono ospitare tutti quei secchielli o Kit per svolgere questo tipo di raccolta. Il secondo sanitario, poichè questi secchielli come ci informano dovranno sostare per tutta la notte per le vie del centro storico in balia di ratti, cani, gatti e nessuno di noi dispone di adeguati spazi per la disinfestazione di questi secchietti prima di riporli in casa per non portare nelle nostre piccole case l'enorme quantita' di germi e batteri che in questi si depositano dopo una notte fuori''.
''Per questi due semplici motivi - continua il Comitato - abbiamo chiesto alla nostra amministrazione piu'volte un confronto proponendo delle nuove e moderne isole ecologiche che tanti paesi ormai adottano per una differenziata piu' veloce , moderna e meno invasiva.
Abbiamo presentato in varie riprese piu' di 300 firme. Abbiamo avuto in cambio solo comunicati fatti in varie forme, di date pronte per far partire questo tipo di raccolta differenziata con il sistema porta a porta, mai una convocazione, mai un confronto”.
Il Comitato Spontaneo Cittadini ha presentato anche un esposto al Prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero chiedendo un incontro per poter spiegare le ragioni della protesta visto che ''fino ad oggi sono rimaste chiuse dentro il cassetto di qualche ufficio comunale”.
Il Comitato si richiama per di più anche ad un parere della Asl che consiglia all'amministrazione altre vie per la raccolta differenziata diverse dal porta a porta in quanto le strette vie del centro storico e le piccole abitazioni avrebbero causato problemi igienici sanitari.
“Dopo tutto questo - commentano amareggiati i cittadini - siamo veramente sconcertati dalle parole del vicesindaco e assessore all'ambiente Antonio Innocenzi che annuncia sempre l'inizio della raccolta differenziata nel nostro centro storico lunedì prossimo, come se volesse sfidare e mortificare tutti i cittadini che hanno chiesto un confronto. Noi non demordiamo, continueremo a far valere le nostre ragioni affinche' vengano prese in considerazione”.
Intanto si è verificato un piccolo giallo. La pagina facebook creata dal Comitato Spontaneo Cittadino e subito seguitissima, è stata fatta sparire dopo appena qualche ora dalla sua nascita e poi ripristinata. ''Non sappiamo chi abbia fatto azione di disturbo – concludon i cittadini - ma siamo davvero dispiaciuti nel vedere quanta brutta democrazia in questo periodo giri per la nostra amata Civita Castellana”.