ANNO 16 n° 272
Raccolta dei rifiuti troppo rumorosa, netturbini a processo
L'ex sindaco Aquilani, sentito come testimoni, difende la cooperativa
06/12/2021 - 11:57

di Andrea Stefano Marini Balestra

BOLSENA - D’accordo. Difficile accontentare tutti, ma se i rifiuti non si raccolgono la cittadinanza si indigna, però anche se questa viene raccolta.

E’ quanto successo a Bolsena quattro anni fa. Un cittadino ha presentato denuncia perché sia penalmente contravvenzionato ex art.659, comma 2 c.p. (Rumori molesti) il legale rapp.te della Cooperativa incaricata raccolta rifiuti, responsabile di non aver evitato che il suo personale provocasse rumori durante la raccolta nelle prime ore del mattino.

Accadeva infatti, soprattutto nel periodo estivo, che alle 5 del mattino gli operatori ecologici durante la raccolta provocassero “naturalmente” per la loro attività rumori vari generati dalla frantumazione del vetro e botti nel riversamento dei cassonetti nell’autocompattatore. Del problema erano stati allertati i responsabili del Comune, ma nulla. Imperterriti, come sempre, all’alba, i netturbini proseguirono, quindi la raccolta rifiuti al centro di Bolsena restò sempre rumorosa.

Testimone della difesa l’ex sindaco Paolo Equitani all’epoca alla guida del Comune. Quest’ultimo ha riferito che non era possibile spostare l’orario di raccolta perché non facile cambiare le regole d’ingaggio della Cooperativa incaricata. Però, nonostante la richiesta da lui fatta perchè le funzioni fossero svolte in modo più silenzioso, non fu possibile per la tecnica di raccolta del vetro che impone lo sversamento dalla campana verde di raccolta al cassone dell’autocarro.

Equitani ha precisato che nel successivo accordo tra Comune e cooperativa incaricata raccolta rifiuti venne stabilito un diverso orario di raccolta, ma all’epoca non era possibile variarlo.

Venerdi 17 prossimo sfilerà un altro teste, poi discussione e successiva sentenza.

 






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