ANNO 16 n° 274
Quintarelli propone un mercato razzista
Dovrebbe essere riservato ai migranti; l'assessore Barelli: ''Sarebbe apartheid''
07/10/2013 - 20:16

VITERBO - ''Va creato un mercato a parte per le varie etnie presenti a Viterbo''. E' la sconcertante e inverosimile proposta, dal forte lezzo razzista, avanzata questa mattina in terza commissione consiliare da Mario Quintarelli, consigliere comunale del Pd. Immediata la replica dell'assessore alla Cultura Giocomo Barelli, che ha definito l'improvvida uscita di Quintarelli ''al limite dell'apartheid''.

Questa mattina, in terza commissione, era in discussione lo spostamento del mercato del sabato da piazza Martiri d'Ungheria. Nel bel mezzo della discussione, il consigliere Pd, di recente convertito al renzismo,  l'ha sparata grossa. ''Dobbiamo individuare un'area - ha detto Quintarelli - dove gli stranieri possono fare il loro mercato in modo decoroso e con il dovuto rispetto''. Un mercato in puro stile razzista, insomma, che ha  mandando in fibrillazione la maggioranza di centrosinistra da pochi mesi al governo della città.

''Mi dissocio totalmente dalla proposta avanzata dal consigliere comunale Quintarelli - ha commentato l'assessore Barelli - , che ritengo indecorosa  e lesiva della dignità e dei diritti dell'uomo. Una proposta al limite dell'apartheid'. Ad avviso dell'assossore Barelli ''sarebbe gravissimo discuterne in giunta o in consiglio comunale una proposta del gerene''.

Infine, Barelli ha rivolto un invito il consigliere Quintarelli a rileggersi attentamente la Costituzione. ''Soprattutto oggi, giorno in cui si commemora l'anniversario della scomparsa di Luigi Petroselli, la cui memoria e i valori che caratterizzarono il suo mandato come sindaco di Roma dovrebbero essergli da insegnamento''.

Da parte sua, Quintarelli ha precisato che la sua mia non voleva essere assolutamente una proposta discriminatoria. ''Pensavo a un'area destinata a tutte le etnie per socializzare e per inserirle nella società, era questo lo spirito. Una soluzione analoga è stata già adottata dal sindaco di Salerno e anche qui a Viterbo, sulla Cassia Nord, c'è qualcosa di simile con il mercatino allestito dai polacchi. Va studiata - ha concluso - una soluzione, anche perché in alcuni casi si tratta di persone che esercitano abusivamente l'attività'.

Facebook Twitter Rss