ANNO 16 n° 274
''Qui non si vende
il libro di Riina jr''
Una libreria viterbese sulla scia del boicottaggio antimafia partito da Catania
08/04/2016 - 02:01

VITERBO – ''In questa libreria non si ordina né si vende il libro di Salvatore Riina''. E' il cartello apparso ieri sulla vetrina della libreria Straffi, storico punto vendita di via Saffi. Un annuncio che segue la scia delle polemiche per l'uscita dell'ultima fatica letteraria del figlio di Totò Riina (Salvatore Riina junior, appunto, detto Salvo), titolo ''A family life'' ed edito per i tipi di Anordest.

Dopo la presentazione in televisione del suddetto volume davanti alle telecamere di Porta a Porta su Raiuno, e la successiva ridda di accuse, interventi e punti di vista, alcune librerie italiane hanno annunciato il boicottaggio del libro. La prima, per la cronaca, è stata una libreria di Catania. Anche a Viterbo, evidentemente si sono allineati.






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