ANNO 16 n° 273
Questore: ''Un altro anno d'impegno per la sicurezza della Tuscia''
159° Anniversario della Polizia
21/05/2011 - 15:46

Novanta persone arrestate, 602 quelle denunciate, controllati 10560 soggetti e 5200 veicoli, 1850 denunce ricevute e 7200 chiamate giunte al 113, a cui si aggiungono 3330 interventi effettuati dalla Squadra Volante. Sono questi i numeri che hanno caratterizzato l’azione della polizia nel 2010 e che sono stati illustrati questa mattina dal questore Gianfranco Urti durante le celebrazioni del “159° Anniversario della Fondazione della Polizia”, che si sono svolte a Civita di Bagnoregio.

Sul fronte dell’immigrazione sono 11873 gli stranieri regolari che, grazie all'impegno del personale degli uffici, hanno potuto rinnovare il loro permesso di soggiorno nei termini previsti dalla legge. Per quanto riguarda l'immigrazione clandestina, invece, 99 sono state le espulsioni con accompagnamento alla frontiera oppure nei Centri di’identificazione e d’espulsione e 219 gli ordini di lasciare il territorio nazionale.

''Ottimi risultati sono stati raggiunti anche dalla sezione specializzata nei reati contro i minori e le donne - ha sostenuto Urti - e nella lotta al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, che ha portato all’arresto di 30 spacciatori''.

Il questore ha inoltre emesso 30 ordinanze di rimpatrio per altrettanti pregiudicati provenienti da altre province italiane, 61 provvedimenti di “avviso orale”, otto di ammonimento per stalking, cinque proposte di sorveglianza speciale ed otto divieti di accesso alle manifestazioni sportive.

Urti ha ricordato poi che dal 7 dicembre è stato attivato nella provincia il servizio di prenotazione telematica per il rilascio del passaporto, con cui ogni cittadino può registrarsi e presentare direttamente via web la domanda per ottenere il passaporto elettronico.

Il questore ha elogiato anche l’attività svolta dalla Digos nell’ambito dei movimenti politici, delle organizzazioni studentesche, sindacali ed imprenditoriali e del mondo associativo, che ha permesso lo svolgimento di manifestazioni in completa sicurezza, con 1792 ordinanze di servizio emesse dall’ufficio di gabinetto.

A termine della cerimonia, infine, sono stati consegnati encomi e lodi a chi si è contraddistinto per il proprio operato nello scorso anno.



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