

VITERBO - Una cerimonia solenne e riservata, quella del Pilastro, per dare l'ultimo saluto a Stefano Camilli. Come da attuale regolamento, per contrastare la diffusione del Covid, solamente i familiari sono rimasti in chiesa ad ascoltare le parole del parroco. Si e' parlato molto della bontà che ha sempre contraddistinto Stefano e del momento.
''Questo virus non sta facendo del male solamente a chi ne viene infettato. Sta giocando con la sfera psicologica. Porta, putroppo, alla depressione e a gesti estremi'', ha detto il celebrante.
Presente anche il Sindaco Arena che ha preso parola dopo la figlia di Stefano, Cristina. Tanti i ringraziamenti a chi e' voluto essere presente a ogni costo, a chi ha partecipato alla raccolta e ha portato il proprio saluto alla camera ardente allestita a Belcolle.
''L'arbitro ha fischiato, ora di andare'', ha chiuso Fabrizio Camilli, altro tifoso della Viterbese che ha diviso la maggior parte delle avventure con Stefano. Bandiere e striscioni hanno accolto il feretro all'uscita della Chiesa.
Grazie al gruppo di tifosi ''Antichi Valori'', di cui faceva parte il 46enne, i funerali sono stati trasmessi in diretta streaming su Facebook e su TeleLazioNord per dare modo a tutti di partecipare anche se virtualmente.