

VITERBO - Stefano Rajata, 32 anni, figlio di Roberto, il gestore del Grand Hotel Salus - Pianeta Benessere, sarebbe stato stroncato da un infarto. Sarebbero queste le prime conclusioni cui sarebbero giunti i medici legali incaricati dalla procura di accertare le cause del decesso, avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsa.
I funerali si terranno questa mattina, 12 ottobre, alle ore 11,30 presso la chiesa del Duomo a piazza San Lorenzo a Viterbo. La salma verrà tumulata nel cimitero di Prima Porta a Roma.
Secondo indiscrezioni, il magistrato avrebbe chiesto ai consulenti anche di accertare se l’arresto cardiaco possa essere stato causato dalle medicine che il giovane assumeva dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico allo stomaco. Il responso sarà consegnato nei prossimi giorni. I risultati degli esami tossicologici, invece, saranno disponibili tra una sessantina di giorni.
Stefano Rajata è stato trovato morto, alle 14 di domenica, nella sua camera da letto, all'interno della struttura alberghiera. A trovarlo disteso sul letto, privo di vita, sono stati i suoi familiari che, non vedendolo scendere per il pranzo, lo erano andati a chiamare.
La sera prima, sabato, era stato in compagnia degli amici e aveva fatto ritorno in albergo, dove abitano i genitori e la sorella, a notte fonda.